Tagli delle indennità dei medici di Ca. Asl di Avellino condannata a pagare gli arretrati

Tagli delle indennità dei medici di Ca. Asl di Avellino condannata a pagare gli arretrati

Tagli delle indennità dei medici di Ca. Asl di Avellino condannata a pagare gli arretrati
Per i giudici l’indennità in esame, stabilita dall’AIR, essendo finalizzata a remunerare il medico di continuità assistenziale operante in Campania per compiti aggiuntivi rispetto a quelli previsti dall’ACN, “deve ritenersi un vero e proprio emolumento aggiuntivo, a carattere retributivo, rientrante nel compenso complessivamente dovuto in base al trattamento economico previsto dall’art. 9 dell’AIR”. Dunque sono parte integrante della retribuzione del medico. La Asl dovrà risarcire il medico che ha presentato ricorso con 3723 euro oltre interessi legali. Fismu: “Fatta giustizia”. LA SENTENZA

I giudici danno di nuovo ragione ai medici, rispetto al taglio delle indennità relative all’attività professionale dei medici di continuità assistenziale praticate dalle Asl. Il Tribunale Ordinario di Benevento ha infatti condannato, ancora una volta, la Asl di Avellino al risarcimento delle indennità non corrisposte a un medico di continuità assistenziale, per un totale di 3723,00 oltre interessi legali. Per i giudici l’indennità in esame, stabilita dall’AIR, essendo finalizzata a remunerare il medico di continuità assistenziale operante in Campania per compiti aggiuntivi rispetto a quelli previsti dall’ACN, “deve ritenersi un vero e proprio emolumento aggiuntivo, a carattere retributivo, rientrante nel compenso complessivamente dovuto in base al trattamento economico previsto dall’art. 9 dell’AIR”. Dunque sono parte integrante della retribuzione del medico.

Sulla sentenza interviene Vincenzo Morante, responsabile organizzativo e tesoriere nazionale di Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti-FISMU, e dirigente  FISMU di Benevento, che sottolinea il “grande lavoro svolto dall’avvocato Ennio Grassini”, e la “solidarietà nei confronti di Pinetta Vessichelli, vice segretario regionale Campania FISMU, e segretario provinciale di Avellino del sindacato, vittima dei tagli dell’Asl di Avellino e che grazie alla sua tenace resistenza, con un ricorso ha ottenuto giustizia dal tribunale, creando così un precedente per tutti i medici del settore in analoghe situazioni”.

“Fatta giustizia”, così saluta la decisione del giudice del lavoro, la stessa Pinetta Vessichelli, che rivendica la necessità di reagire a queste “arbitrarie decisioni delle Asl, non solo in Campania, ma anche nel resto di Italia”.

“Le indennità tagliate, relative alle attività aggiuntive, sono da considerare parte integrante della retribuzione del medico – conclude Vessichelli – e sono previste dall’accordo regionale per tutti i medici di continuità assistenziale. Il tribunale ha dato ragione ai camici bianchi: abbiamo messo un freno agli arbitrii burocratici, tutelando i diritti della categoria. Questa è una sentenza utile ed importante anche per altre regioni”.

20 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Farmacia dei servizi. Già mille prestazioni in pochi giorni in Campania
Farmacia dei servizi. Già mille prestazioni in pochi giorni in Campania

Dopo pochi giorni dalla partenza della "Farmacia dei Servizi" in Regione Campania, sono già mille le prestazioni effettuate nelle farmacie di Napoli e provincia. Parliamo di elettrocardiogrammi, holter cardiaco e holter pressorio...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...