Volo notturno elisoccorso 118. I ringraziamenti della Regione a operatori, sindaci e volontari

Volo notturno elisoccorso 118. I ringraziamenti della Regione a operatori, sindaci e volontari

Volo notturno elisoccorso 118. I ringraziamenti della Regione a operatori, sindaci e volontari
In Piemonte il servizio di elisoccorso notturno è attivo dal novembre 2014. Ad oggi sono 111, e tra pochi giorni saranno proprio 118, i siti operativi ed idonei, con una particolare attenzione per le zone disagiate o montane. Quest’anno sono state inaugurate 22 aree e i voli notturni ad oggi sono stati 150 evidenziando quindi un trend in salita. 105 nel 2015, 146 nel 2016 e 155 nel 2017.

“Un grazie allo staff degli operatori del 118, ai sindaci, alle associazioni di volontariato e a tutti coloro che rendono possibile effettuare il servizio del volo notturno dell’elisoccorso. Una realtà che in quattro anni si è diffusa sul territorio, in 118 comuni del Piemonte, consentendo di salvare molte vite umane.”
 
Così il Presidente della Regione, Sergio Chiamparino, e l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, con il direttore dell’assessorato, Danilo Bono, per molti anni responsabile regionale del Dipartimento del 118, hanno accolto venerdì sera al campo volo di Torino (Aeroclub Edoardo Agnelli) i sindaci dei Comuni, i volontari e lo staff del servizio di elisoccorso del 118 diretto da Roberto Vacca della Città della Salute, presente con il direttore dell’Azienda ospedaliera universitaria Silvio Falco.
 
“L’elisoccorso in Piemonte compie 30 anni: un punto di partenza verso nuovi obiettivi. Questa sera non è un convegno ma un momento di incontro informale, in un luogo operativo, a dimostrazione dello spirito di collaborazione che esiste tra tutte le componenti che consentono al servizio di essere attivo” – hanno sottolineato Chiamparino e Saitta.
 
In Piemonte il servizio di elisoccorso notturno è attivo dal novembre 2014. Ad oggi sono 111, e tra pochi giorni saranno proprio 118, i siti operativi ed idonei, con una particolare attenzione per le zone disagiate o montane.
 
Quest’anno sono state inaugurate 22 aree e i voli notturni ad oggi sono stati 150 evidenziando quindi un trend in salita. 105 nel 2015, 146 nel 2016 e 155 nel 2017.
 
Le ultime validazioni: Mezzana Mortigliengo (BI), Villastellone e Santena (TO), Villafranca d’Asti (AT), Faule (CN).
Nei prossimi giorni, Scarmagno e Coassolo (TO), Castell’Alfero (AT) e Antrona Schieranco (VCO).
Le aree suddivise per provincia ad oggi sono:
Cuneo 35,
Torino e Città metropolitana 33,
Alessandria 12,
Asti 11
Vercelli 9,
Verbano-Cusio-Ossola 8,
Biella 6,
Novara 4.
 
Come si svolge il volo notturno dell’elisoccorso 118
 
I piloti sono due: l’equipe sanitaria è formata da un medico anestesista rianimatore e da un infermiere di area critica. I tempi di volo sono mediamente di 20 minuti: l’operatività e’ subordinata alle condizioni meteorologiche.
 
I siti operativi HEMS inseriti nella rete regionale dell’elisoccorso notturno prevedono procedure per l’accesso e l’accensione delle luci.
 
Una volta individuato il sito di atterraggio più vicino, il nucleo gestione elicotteri della centrale operativa 118 di Torino avvia una rapida procedura con i Comuni che consiste nell’attivazione di un’ambulanza da inviare nel campo sportivo.
 
Si tratta di una modalità operativa che consente di raggiungere elevati standard di sicurezza ed operatività: il personale volontario di ambulanza offre il supporto con attività di pre-sorveglianza del sito, prima dell’arrivo dell’elicottero, effettuando un controllo diretto sulla corretta accensione delle luci e sull’eventuale presenza di materiali/oggetti presenti sull’area di atterraggio che potrebbero compromettere la sicurezza delle operazioni. 

22 Settembre 2018

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