Sardegna. La Giunta annulla la delibera sulla realizzazione delle nuove strutture ospedaliere

Sardegna. La Giunta annulla la delibera sulla realizzazione delle nuove strutture ospedaliere

Sardegna. La Giunta annulla la delibera sulla realizzazione delle nuove strutture ospedaliere
Il provvedimento era già stato sospeso dalla Dg Salute proprio in considerazione del possibile intervento della nuova Giunta e allo scopo di evitare danni erariali derivanti dallo stop ai progetti a lavori iniziati. Non ancora note le motivazioni della Giunta, né le intenzioni sul futuro dei nuovi ospedali. Nella seduta di ieri, tra le altre cose, revocata anche la delibera sui requisiti aggiornati dei servizi per il trattamento delle dipendenze patologiche.

La Giunta regionale della Sardegna, presieduta dalla neo presidente Alessandra Todde, ha deciso, su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, di annullare la delibera 6/17 del 23 febbraio 2024 concernente la presa d’atto degli studi di fattibilità presentati dalle Aziende del Servizio sanitario regionale per la realizzazione di nuovi presidi ospedalieri. Il provvedimento era già stato sospeso dalla Dg Salute, Francesca Piras, proprio in considerazione del possibile intervento della nuova Giunta e allo scopo di evitare danni erariali derivanti dallo stop ai progetti a lavori iniziati. Non ancora note le motivazioni della Giunta, le delibere approvate ieri non è ancora state rese consultabili, né si conoscono le intenzioni dell’Esecutori regionale sul futuro dei nuovi ospedali.

La Giunta di ieri ha invece approvato i compensi da corrispondere ai componenti esterni della Segreteria tecnico-scientifica del Comitato etico territoriale (CET) Sardegna, incaricando l’Azienda regionale della salute (ARES) di liquidare i corrispettivi, previa rendicontazione.

Inoltre, la Giunta ha stabilito di prorogare, fino alla scadenza naturale, gli accordi contrattuali intrapresi con le strutture private accreditate.

Approvate le linee di indirizzo regionali per l’erogazione delle cure domiciliari di livello base, dando mandato al Servizio competente della Direzione generale della sanità di aggiornare il sistema informativo regionale per consentire il tracciamento delle cure.

Revocata la delibera 35/14 del 25 ottobre 2023 relativa all’aggiornamento dei requisiti generali e specifici minimi autorizzativi e ulteriori dei servizi residenziali e semiresidenziali per il trattamento delle dipendenze patologiche, inerenti alle dipendenze da abuso e tossicodipendenze.

24 Aprile 2024

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...