Accordo AIFA-Ministero Salute per rilancio della ricerca indipendente. Corsia preferenziale per i progetti top-down su problemi emergenti

Accordo AIFA-Ministero Salute per rilancio della ricerca indipendente. Corsia preferenziale per i progetti top-down su problemi emergenti

Accordo AIFA-Ministero Salute per rilancio della ricerca indipendente. Corsia preferenziale per i progetti top-down su problemi emergenti
Attenzione ai progetti a carattere strategico sotto il profilo socio-sanitario e dell’impatto sul Ssn, che riguardino problematiche emergenti per le quali occorrono risultati e dati in tempi brevi. L’accordo consentirà di superare le difficoltà operative incontrate nella valutazione obiettiva dei progetti di ricerca dovute alla soppressione della Commissione per la promozione ricerca e sviluppo dell’AIFA.

Sbloccare i fondi per la ricerca indipendente sui farmaci e affiancare alla modalità dei bandi tradizionali la promozione di una ricerca focalizzata su poche ma rilevanti e specifiche tematiche, mediante il finanziamento di progetti top-down.
A questo scopo, l’AIFA ha perfezionato con il Ministero della Salute (come da lettera inviata all’Agenzia dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin) un accordo che consentirà di superare le difficoltà operative incontrate nella valutazione obiettiva dei progetti di ricerca dovute alla soppressione della Commissione per la promozione ricerca e sviluppo dell’AIFA. L’accordo permetterà inoltre di rilanciare la ricerca indipendente di qualità in Italia, uno degli obiettivi strategici dell’Agenzia, grazie alla collaborazione tra l’AIFA e la Direzione Generale della ricerca e dell’innovazione in sanità del Ministero della Salute.
 
La Commissione per la promozione ricerca e sviluppo dell’AIFA, che si occupava della valutazione dei progetti di ricerca, fu soppressa nel 2012 a seguito dei tagli imposti da una spending review sanitaria che obbligò l’AIFA a rinunciare a una delle sue tre Commissioni allora operanti. Furono mantenute la Commissione Tecnico-Scientifica (CTS) e il Comitato Prezzi e Rimborso (CPR), cui competono le attività indispensabili di valutazione e autorizzazione dei farmaci e di definizione del loro prezzo.
 
La scomparsa della Commissione ha creato in questi anni difficoltà applicative nella valutazione dei progetti da finanziare. L’accordo con il Ministero della Salute prevede che ogni successiva valutazione dei progetti 2012 sia sottoposta agli esperti internazionali in materia di ricerca indipendente individuati dal Ministero. Ciò permetterà di utilizzare gli importi confluiti nel Bando per la Ricerca Indipendente 2012 e le risorse non ancora impiegate, accantonate nei successivi tre anni. Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA, infatti, ha deliberato di allocare oltre 23 milioni di euro per i bandi di ricerca, di cui 8.185.439 euro per il 2012, 7.020.745 per il 2013 e 7.902.891 per il 2014. L’importo da allocare per il 2015 sarà oggetto di futura deliberazione del CdA.
 
Inoltre, l’esperienza sinora acquisita dall’Agenzia nella rendicontazione dei bandi di ricerca, in particolare il riscontro dei pochi risultati ottenuti con i progetti finanziati e la frequentissima richiesta di differimento dei tempi e di rimodulazione degli studi, hanno suggerito un approccio diverso che tenesse conto dell’importanza strategica di alcuni filoni di ricerca rispetto ad altri. L’Agenzia ha quindi individuato dei criteri stringenti su cui verranno valutati i nuovi progetti di ricerca.
 
L’obiettivo è privilegiare il finanziamento di progetti top-down a carattere strategico sotto il profilo socio-sanitario e dell’impatto sul Servizio Sanitario Nazionale, che riguardino problematiche emergenti per le quali occorrono risultati e dati in tempi brevi. Tali progetti dovranno presentare adeguate garanzie di fattibilità che saranno valutate sulla base delle caratteristiche dei Centri coinvolti, della qualità dei dati utilizzati e dell’esperienza dell’istituzione proponente. Gli studi dovranno essere completati nei tempi previsti e saranno monitorati nelle diverse fasi di avanzamento.
 
Resterà in capo all’AIFA l’individuazione delle tematiche e dei criteri di selezione dei progetti, la gestione delle convenzioni e le attività di monitoraggio degli studi e dei finanziamenti. La Direzione Generale della ricerca e dell’innovazione in sanità del Ministero della Salute gestirà invece, in accordo con l’AIFA, le procedure di valutazione dei progetti, avvalendosi del proprio workflow e applicando il sistema della peer review, anche con refereeinternazionali.
 
Fonte: Aifa

21 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi
Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), riunito dal 20 al 23 luglio 2026, ha raccomandato l'approvazione di dodici nuovi farmaci e...

Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una “pulizia” mirata e a rinegoziazione dei prezzi
Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una “pulizia” mirata e a rinegoziazione dei prezzi

Una significativa correzione di rotta sulla revisione del Prontuario farmaceutico nazionale. È quanto sarebbe emerso, secondo quanto apprende Quotidiano Sanità, nel corso di un incontro che si è tenuto nei...

Disforia di genere, SIP e ACP rispondono al Garante Infanzia sulla guida contestata: “Strumento informativo e formativo, non una linea guida clinico-terapeutica”
Disforia di genere, SIP e ACP rispondono al Garante Infanzia sulla guida contestata: “Strumento informativo e formativo, non una linea guida clinico-terapeutica”

La Società Italiana di Pediatria e l’Associazione Culturale Pediatri intervengono nel dibattito sviluppatosi intorno alla guida “Oltre lo sguardo. Guida pratica su varianza di genere, orientamenti sessuali e omogenitorialità per...

Cieca, torna a vedere grazie ad un trapianto di una parte della retina e del segmento anteriore da un occhio all’altro. Prima volta al mondo, presso le Molinette di Torino
Cieca, torna a vedere grazie ad un trapianto di una parte della retina e del segmento anteriore da un occhio all’altro. Prima volta al mondo, presso le Molinette di Torino

Primato mondiale per la sanità italiana presso la Città della Salute e della Scienza di Torino. Per la prima volta nella storia della medicina, l'équipe della Clinica Oculistica universitaria dell'ospedale...