Aifa. Palù: “La riforma non può che spingere l’Agenzia verso l’innovazione. Ora reclutare personale di altissimo profilo”

Aifa. Palù: “La riforma non può che spingere l’Agenzia verso l’innovazione. Ora reclutare personale di altissimo profilo”

Aifa. Palù: “La riforma non può che spingere l’Agenzia verso l’innovazione. Ora reclutare personale di altissimo profilo”
“La riforma dovrà instaurare un dialogo diretto con l’industria che non sia precluso da pregiudizi di tipo ideologico. L’Aifa potrà giocare un ruolo nelle sperimentazioni. Significa finanziare sperimentazione clinica ma anche ciò che è connesso con la ricerca di base. Un istituto come questo deve interagire con l’università, l’industria e il ministero". Così il presidente Aifa intervenento al convegno promosso dalla Fondazione Mesit.

“La riforma dell’Aifa non può che spingere questo ente verso l’innovazione”. Lo ha dichiarato il Presidente dell’Aifa, Giorgio Palù, intervenendo al convegno “La sfida Healthcare. Innovazione e attrattività del settore per la competitività in Europa”, svolto oggi all’interno del Centro di Studi americani in via Caetani a Roma e promosso dalla Fondazione Mesit.

“La riforma – ha aggiunto Palù -, dovrà instaurare un dialogo diretto con l’industria che non sia precluso da pregiudizi di tipo ideologico. L’Aifa potrà giocare un ruolo nelle sperimentazioni. Significa finanziare sperimentazione clinica ma anche ciò che è connesso con la ricerca di base. Un istituto come questo deve interagire con l’università, l’industria e il ministero – ha proseguito, sottolineando che – nell’ambito della riforma si dovrà fare molta attenzione al reclutamento di personale di altissimo profilo”.

Presente all’incontro anche il Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Ugo Cappellacci: “Le ultime indagini demoscopiche il bisogno di salute è al primo posto, superando quello che storicamente era al primo posto, ossia il lavoro. Ovviamente uscendo dalla pandemia – ha aggiunto Cappellacci – le persone sono state sensibilizzate ancora di più sulla questione sanitaria. E la sanità non va più vista come un costo, ma come un investimento. Al di là dei casi di malasanità e delle lunghe liste d’attesa, di cui si sente spesso parlare, il Servizio sanitario nazionale italiano è un’eccellenza nel mondo, che garantisce un’assistenza universale. C’è ancora molto da lavorare, dobbiamo essere attenti a investire al meglio tutte le risorse disponibili”, ha concluso.

“Non possiamo non essere solidali con la posizione assunta dal Governo rispetto alla revisione della legislazione farmaceutica che a oggi parte da un attacco ideologico alla protezione brevettuale. Auspichiamo che questa legislazione possa essere rivista da un prossimo Parlamento europeo meno ideologico, che abbia a cuore la salute dei cittadini e la capacità dell’industria, tutta, di tornare a essere competitiva”, ha detto poi il presidente di Farmindustria Marcello Cattani intervenendo al convegno.

Cattani ha sottolineato come la competitività globale oggi premi realtà – come gli Stati Uniti – con protezioni brevettuali forti. “In Europa si sono fatte scelte diverse, strumentalizzando un punto rilevante, che è l’equo accesso dei cittadini in tutti i Paesi europei senza però tenere conto che i Paesi europei hanno economie, agenzie, regolamenti sanitari diversi. Bisognerebbe omogeneizzare le regole per dare a tutti lo stesso diritto di accesso”. Cattani ha ricordato, inoltre, la necessità di interventi in tema di governance della spesa farmaceutica. “Il prossimo anno l’industria farmaceutica dovrà sostenere 1.800 milioni di spesa per il payback. Ciò mette a rischio la sostenibilità industriale”, ha concluso

21 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto
Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto

L’Italia supera il primo anno di piena applicazione del Regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche senza perdere terreno, ma il sistema cambia profondamente pelle. È quanto emerge dal 22° Rapporto Nazionale...

Biotech Act, i punti di EFPIA per accelerare
Biotech Act, i punti di EFPIA per accelerare

Un’occasione per imprimere maggiore velocità e competitività al settore europeo delle scienze della vita. È questo l’auspicio che EFPIA, attraverso una nota stampa pubblicata il 23 luglio, formula per il...

Vyvgart. Rischio contaminazione per alcuni lotti: “Ispezionare le fiale prima dell’uso”
Vyvgart. Rischio contaminazione per alcuni lotti: “Ispezionare le fiale prima dell’uso”

Argenx BV, in accordo con l'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema), ha comunicato un rischio di contaminazione per alcuni lotti del farmaco Vyvgart 1000 mg soluzione iniettabile (efgartigimod alfa). Il problema riguarda...

Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN
Alzheimer, Eli Lilly Italia: iniziative per garantire l’accesso a donanemab in attesa della rimborsabilità del SSN

Garantire ai pazienti italiani con malattia di Alzheimer l'accesso alle opzioni terapeutiche approvate, proseguendo nel dialogo con le istituzioni per il riconoscimento della rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale...