Aifa: “Siamo in prima linea per promozione farmaci equivalenti”

Aifa: “Siamo in prima linea per promozione farmaci equivalenti”

Aifa: “Siamo in prima linea per promozione farmaci equivalenti”
Lo ribadisce in una nota l’Agenzia del farmaco che sottolinea le numerose iniziative informative rivolte alla popolazione e con la conduzione di specifici progetti dedicati alla qualità e alla bioequivalenza dei farmaci. “No alla disinformazione che ostacola la diffusione dei farmaci senza brevetto”.

“L’Agenzia Italiana del Farmaco è costantemente impegnata a promuovere la cultura e la penetrazione dei farmaci equivalenti nel nostro Paese. Lo fa con iniziative informative capillari rivolte alla popolazione generale attraverso i nuovi media, con la conduzione di specifici progetti dedicati alla qualità e alla bioequivalenza dei farmaci”.
 
Lo sottolinea oggi in una nota la stessa Aifa che ricorda “il lavoro incessante e scrupoloso di verifica e certificazione della qualità e dell'appropriatezza di tutti i farmaci, compreso gli equivalenti, che vengono prodotti e venduti nel nostro Paese, ha reso la filiera italiana del farmaco tra le più sicure del mondo occidentale”.
 
“L’attenzione specifica che l’AIFA rivolge alla promozione dei medicinali a brevetto scaduto, al punto da farne uno dei suoi mandati istituzionali, ha portato in pochi anni – aggiunge l’Aifa – a un significativo incremento d’uso di tali prodotti testimoniato dall’ultimo Rapporto OsMed “L’uso dei farmaci in Italia”: nel 2012 i farmaci a brevetto scaduto hanno rappresentato il 62,1% delle dosi prescritte e il loro consumo è risultato in aumento del 10,6% rispetto al 2011”.
 
“L’Agenzia si augura che tutti gli operatori sanitari siano al suo fianco nella diffusione della cultura dei farmaci equivalenti, anche perché – conclude la nota – spiace constatare che ancora oggi ci sono soggetti che, per mancanza, ingiustificata, di conoscenze, alimentano quella disinformazione che ostacola la diffusione dei farmaci senza brevetto”.

11 Dicembre 2013

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...