Al Gaslini terapia cellulare anche per pazienti con immunodepressione congenita o acquisita non trapiantati

Al Gaslini terapia cellulare anche per pazienti con immunodepressione congenita o acquisita non trapiantati

Al Gaslini terapia cellulare anche per pazienti con immunodepressione congenita o acquisita non trapiantati
L’Irccs ha ottenuto l'autorizzazione di Aifa alla somministrazione di linfociti antivirali (già in uso per i pazienti sottoposti a trapianto) anche per coloro che hanno uno stato di immunodepressione congenita o acquisita ma non trapiantati.  La produzione dei linfociti avviene presso la Cell Factory del Gaslini, Officina farmaceutica della Liguria autorizzata da Aifa per la produzione di prodotti di terapia cellulare avanzata.

L’Irccs G. Gaslini ha ottenuto l’autorizzazione di AIFA alla somministrazione di linfociti antivirali nei pazienti affetti da immunodepressione. Ad annunciarlo lo stesso Irccs in una nota.

“La terapia è stata autorizzata da AIFA e dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e rappresenta un innovativo strumento terapeutico di rapido impiego per tutti i pazienti con un deficit immunitario grave sia acquisito che congenito e affetti da una infezione virale resistente alle terapie. Questa opportunità terapeutica è importante perché dà la possibilità di un trattamento con terapia cellulare a pazienti immunodepressi, sia trapiantati di midollo sia non trapiantati, affetti da infezioni virali non trattabili con la sola terapia farmacologica. Questa terapia può cambiare la prognosi di questi pazienti” spiega Maura Faraci, responsabile della UOSD Centro Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche dell’IRCCS G. Gaslini.

“Ancora una volta l’ospedale pediatrico ligure, punto di riferimento nazionale per il trattamento delle malattie emato oncologiche e del sistema immunitario, riesce a fornire terapie innovative per il trattamento di serie complicanze nei pazienti immunodepressi. Il riconoscimento di AIFA mette in evidenza anche il grande lavoro svolto dalla Cell Factory dell’IRCCS G. Gaslini, Officina farmaceutica della Liguria autorizzata da AIFA per la produzione di prodotti di terapia cellulare avanzata” commenta Angelo Gratarola, assessore alla Sanità di Regione Liguria.

Il Centro Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche, che opera all’interno del Dipartimento di Emato-Oncologia del Gaslini, diretto da Carlo Dufour, è attivo presso l’IRCCS Istituto G. Gaslini dalla fine degli anni 80 e ad oggi sono stati eseguiti circa 1700 trapianti di cui più di 600 da donatore sia familiare che non famigliare. “Dalla fine degli anni ‘90 – spiega la nota del Gaslini – è iniziata l’attività di trapianto aploidentico (da donatore familiare non identico), sia con la manipolazione delle cellule staminali periferiche, sia con la somministrazione di ciclofosfamide post trapianto, al fine di ridurre la possibilità di reazioni immunologiche tra il donatore e il paziente ricevente. Nonostante i progressi delle procedure trapiantologiche l’insorgenza di complicanze non infettive ed infettive, in particolari quelle virali, rappresentano spesso una problematica di difficile gestione. Nei pazienti sottoposti a trapianto le riattivazioni virali, da virus quali Citomegalovirus, Adenovirus e virus di Ebstein Barr possono infatti non rispondere alla terapia medica o non avere ancora una terapia antivirale specifica. Pertanto la comunità scientifica si è posta la sfida di come trattare questi pazienti trovando nella terapia cellulare antivirale, a base di linfociti virus specifici, una valida strategia terapeutica”.

“Anche il nostro Istituto ha voluto adottare questa procedura di terapia cellulare e dal dicembre 2021 è attivo lo studio sperimentale di fase 1, che prevede il trattamento delle più frequenti riattivazioni virali post trapianto, con linfociti antivirali allogenici, selezionati da un donatore familiare avente capacità “killer” nei confronti di virus” spiega la dottoressa Faraci.

Recentemente, fa sapere dunque l’Irccs, questo studio è stato emendato con allargamento alla popolazione di pazienti (da zero a 30 anni) non sottoposta a trapianto, ma con uno stato di immunosoppresione congenita (immunodeficienze congenite gravi) o acquisita che ha sviluppato infezioni virali resistenti alla terapia medica.

La produzione dei linfociti avviene presso la Cell Factory dell’IRCCS G. Gaslini, Officina farmaceutica della Liguria autorizzata dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) per la produzione di prodotti di terapia cellulare avanzata, mentre la gestione del farmaco cellulare è a carico dell’Unità di trapianto di cellule staminali.

06 Novembre 2023

© Riproduzione riservata

Europa, ECDC pubblica una guida per individuare prima nuovi virus respiratori
Europa, ECDC pubblica una guida per individuare prima nuovi virus respiratori

L’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) ha pubblicato una nuova guida per la sorveglianza integrata dei virus respiratori nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo. Il documento punta...

Farmaci. Schillaci: “Su revisione prontuario presto incontro con l’Aifa”
Farmaci. Schillaci: “Su revisione prontuario presto incontro con l’Aifa”

“Sulla revisione del prontuario farmaceutico avanzata dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che potrebbe prevedere per ogni categoria terapeutica di farmaci, anche con principi attivi differenti, il rimborso solo del farmaco...

Dalla ricerca sul singolo prodotto alle piattaforme: così l’mRNA cambia il paradigma dell’innovazione. Intervista a Cinzia Marano (Moderna)
Dalla ricerca sul singolo prodotto alle piattaforme: così l’mRNA cambia il paradigma dell’innovazione. Intervista a Cinzia Marano (Moderna)

L'innovazione in sanità sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Se fino a pochi anni fa lo sviluppo di un farmaco era legato a una singola patologia, oggi stanno emergendo...

Accordo pandemico. Proseguono i negoziati Oms sulla condivisione dei patogeni: “La prossima pandemia non aspetta”
Accordo pandemico. Proseguono i negoziati Oms sulla condivisione dei patogeni: “La prossima pandemia non aspetta”

Gli Stati membri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno compiuto progressi nei negoziati sull'allegato PABS (Pathogen Access and Benefit Sharing), una componente centrale dell'Accordo pandemico, concordando sulla necessità di proseguire le...