Allergie. Boom tra i bambini a causa dei nubifragi. A Roma, come a Londra

Allergie. Boom tra i bambini a causa dei nubifragi. A Roma, come a Londra

Allergie. Boom tra i bambini a causa dei nubifragi. A Roma, come a Londra
Gli accessi al Pronto Soccorso del Bambino Gesù di Roma per patologie respiratorie sono cresciuti del 22% dopo i violenti temporali dei giorni scorsi. "Le concentrazioni di acqua favoriscono la proliferazione di muffe, quindi di micro-tossine che possono scatenare reazioni allergiche", spiegano gli esperti.

Benefica in primavera perché "lava" i pollini dispersi nell'aria, alleata contro l'inquinamento veicolare nelle grandi città. Ma in autunno e in inverno la pioggia può invece diventare nemica di chi soffre di allergie. La relazione tra rovesci, alluvioni, inondazioni e reazioni allergiche è confermata anche dai dati dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, che dopo i violenti nubifragi che hanno colpito l'Italia e in particolare la capitale e Fiumicino, nella settimana dal 31 gennaio al 7 febbraio 2014, ha registrato un'impennata di accessi per patologie respiratorie (bronchiti, bronchioliti, polmoniti, asma) del 22,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno non caratterizzato da particolari fenomeni atmosferici.

Incremento ancora più consistente (+ 29,2%) nella sede del Bambino Gesù di Palidoro, presidio ospedaliero cui fa capo tutta l'area del litorale, Fiumicino compreso, andata "sott'acqua" nei giorni scorsi. "Questi dati – sottolinea Alessandro Fiocchi, responsabile di Allergologia del Bambino Gesù – confermano che le muffe sono causa non solo di allergia, ma la loro presenza aumenta le infezioni respiratorie. Analoga situazione è stata registrata nelle zone del Veneto interessate dalle esondazioni".

Grandi concentrazioni di acqua, spiegano dunque gli esperti dell’ospedale pediatrico, favoriscono la proliferazione di muffe e, conseguentemente, di micro-tossine che, soprattutto nei soggetti più delicati, come i bambini, possono scatenare reazioni allergiche anche immediate: dermatiti, eczemi, riniti, ma anche problemi dell'apparato respiratorio come bronchiti e asma.   

Ulteriori dati a sostegno dell'equazione ‘più piogge uguale maggior rischio di  allergie e infezioni respiratorie arrivano anche da recenti studi internazionali. Ricercatori di Cincinnati hanno rilevato che l'esposizione, nel secondo semestre di vita di un bambino, ad alte concentrazioni di alcune micro-tossine (in particolare Aspergillus ochraceus, Aspergillus unguis, e Penicillium variabile) a seguito di eventi come le alluvioni, aumenta il rischio di sviluppare asma in età scolare, intorno ai 7 anni d'età. “Anche da Londra – riferisce una nota del Bambino Gesù – arriva la segnalazione di un picco di accessi ai Pronto Soccorso per asma registrato durante le alluvioni che hanno colpito il paese nel luglio 2013. Da Seoul, il report di un picco di visite per rinite allergica e per recrudescenza di eczema nei 7 giorni seguenti una inondazione. Ancora dagli Stati Uniti la notizia di un nuovo allergene che colpisce in particolare durante le alluvioni: si tratta di quello presente nei peli dei topi, roditori che tendono ad emergere in massa dalle proprie tane in presenza di grosse quantità di acqua. Questa improvvisa concentrazione di allergene scatenerebbe reazioni allergiche”. È stato rilevato, per esempio, che il 45% dei bambini di Baltimora soffre di allergia al pelo di topo.

17 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Caldo record. Aumenta il rischio di malattie infettive. “Servono più prevenzione e cooperazione in Europa”. L’Ecdc lancia l’allarme
Caldo record. Aumenta il rischio di malattie infettive. “Servono più prevenzione e cooperazione in Europa”. L’Ecdc lancia l’allarme

Le estati sempre più lunghe e calde stanno aumentando il rischio di diffusione di alcune malattie infettive in Europa. Per questo servono una cooperazione più stretta tra i Paesi e...

Autocura. L’Oms punta su test fai da te, IA e servizi di prossimità per rafforzare la lotta contro HIV, tubercolosi ed epatiti
Autocura. L’Oms punta su test fai da te, IA e servizi di prossimità per rafforzare la lotta contro HIV, tubercolosi ed epatiti

L’autocura non è più soltanto una scelta individuale, ma una componente strategica delle politiche sanitarie globali. È questo il messaggio che arriva dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che rilancia gli...

Hantavirus, in Cile allerta sanitaria in 13 regioni: letalità al 39%, preoccupa la variante Andes
Hantavirus, in Cile allerta sanitaria in 13 regioni: letalità al 39%, preoccupa la variante Andes

Il governo del Cile ha dichiarato l’allerta sanitaria per l’hantavirus in 13 delle 16 regioni del Paese, da Atacama a Magallanes. La misura è stata formalizzata con un decreto del...

Leishmaniosi. L’Oms aggiorna le linee guida: arrivano terapie più brevi, sicure e meno tossiche per kala-azar e PKDL
Leishmaniosi. L’Oms aggiorna le linee guida: arrivano terapie più brevi, sicure e meno tossiche per kala-azar e PKDL

Trattamenti più brevi, meno tossici e meglio tollerati per una delle malattie parassitarie più letali al mondo. L'Organizzazione mondiale della sanità ha aggiornato le linee guida per la cura della...