Alzheimer e demenza a insorgenza precoce con corpi di Lewy: caratteristiche distintive

Alzheimer e demenza a insorgenza precoce con corpi di Lewy: caratteristiche distintive

Alzheimer e demenza a insorgenza precoce con corpi di Lewy: caratteristiche distintive
Un gruppo di ricercatori del  Singapore General Hospital, ha rilevato caratteristiche cliniche  che possono aiutare nella diagnosi differenziale tra  demenza a insorgenza precoce con corpi di Lewy e malattia di Alzheimer.

(Reuters Health) – La demenza a insorgenza precoce con corpi di Lewy (DLB) è spesso diagnosticata in maniera errata come malattia di Alzheimer (AD), ma esistono chiare caratteristiche distintive della DLB a insorgenza precoce che possono aiutare nella diagnosi differenziale.

Simon Kang Seng Ting e colleghi, del Singapore General Hospital, hanno indagato sulle caratteristiche cliniche di 32 pazienti con DLB a insorgenza precoce, 147 DLB a insorgenza tardiva e 363 con demenza da malattia di Alzheimer a insorgenza precoce.

La DLB a insorgenza precoce è stata clinicamente diagnosticata in maniera errata in 16 dei 32 pazienti (50%).

Rispetto ai pazienti con malattia di Alzheimer a insorgenza precoce, quelli con DLB a insorgenza precoce presentavano più caratteristiche psicotiche (allucinazioni), fluttuazioni cognitive, cambiamenti motori (lentezza) e apatia.

Nella demenza a insorgenza precoce con corpi di Lewy i ricercatori hanno evidenziato una predominanza di caratteristiche motorie, prevalenti su quelle neuropsichiatriche, e il deterioramento motorio spesso precedeva i sintomi cognitivi e comportamentali.

“Ciò ha importanti implicazioni, poiché suggerisce che un approfondito esame motorio è fondamentale quando si valuta la demenza a insorgenza precoce”, scrive il team di ricerca.

I ricercatori, inoltre, hanno osservato che le caratteristiche cliniche della DLB a insorgenza precoce sono in linea con quelle esposte nei criteri del DLB Consortium del 2017 e con quelle della DLB prodromica descritti altrove. Allucinazioni visive e parkinsonismo sono le caratteristiche chiave dei criteri del Consortium, mentre l’apatia è una caratteristica secondaria.

Un focus su rallentamento motorio, allucinazione e sequenza temporale dei cambiamenti motori rispetto a quelli cognitivi o comportamentali – concludono i ricercatori – può migliorare la capacità di distinguere la DLB a insorgenza precoce dalla malattia di Alzheimer a insorgenza precoce.

Fonte: JAMA Neurology

Staff Reuters

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

26 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Cibo non sicuro: 866 milioni di malati e 1,5 milioni di morti l’anno. L’Oms: “I bambini sotto i 5 anni i più esposti”
Cibo non sicuro: 866 milioni di malati e 1,5 milioni di morti l’anno. L’Oms: “I bambini sotto i 5 anni i più esposti”

Il cibo non sicuro causa ogni anno circa 866 milioni di malattie e 1,5 milioni di decessi, molti dei quali sarebbero evitabili con misure adeguate come il miglioramento dell'acqua, dei...

Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”
Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”

“Ultra processato” è ormai una delle parole più ricorrenti – e divisive – nel dibattito sull’alimentazione. Un termine entrato stabilmente nella comunicazione scientifica, nei documenti di salute pubblica e persino...

Ebola Bundibugyo. L’Ema in campo con l’Africa: “Nessun vaccino né terapia autorizzata, servono trial ben disegnati”
Ebola Bundibugyo. L’Ema in campo con l’Africa: “Nessun vaccino né terapia autorizzata, servono trial ben disegnati”

L'Emergency Task Force (ETF) dell'Agenzia europea del farmaco (Ema) si sta impegnando con la nuova Agenzia africana del farmaco (Ama) e le autorità regolatorie nazionali (Nra) del continente, sfruttando le...

IA. Può ridurre del 25% i costi per lo sviluppo di un nuovo farmacI. FoSSC: “Con le tecnologie innovative possiamo restare competitivi”
IA. Può ridurre del 25% i costi per lo sviluppo di un nuovo farmacI. FoSSC: “Con le tecnologie innovative possiamo restare competitivi”

Possibile diminuire del 40% i tempi tra l’inizio della ricerca di base e l’approvazione della terapia (al momento trascorrono anche 10 anni). “L’intelligenza artificiale sta iniziando a dimostrare tutte le...