Antibiotici. L’intelligenza artificiale valuta pattern di resistenza

Antibiotici. L’intelligenza artificiale valuta pattern di resistenza

Antibiotici. L’intelligenza artificiale valuta pattern di resistenza
Il sistema, attraverso il machine learning, sfrutta i dati sulla MIC e potrebbe aiutare a mettere a punto nuovi antibiotici.

È stato messo a punto da ricercatori dell’Università Carlo III di Madrid, in Spagna, un sistema basato sull’intelligenza artificiale, che sarebbe in grado di identificare pattern di resistenza agli antibiotici, con lo scopo di aiutare a decidere quale trattamento dare a ciascuna tipologia di pazienti arrestare il diffondersi di batteri. Il sistema è stato descritto su Nature Communications da un team guidato da Pablo Catalan. Generalmente, per valutare la resistenza agli antibiotici dei patogeni, si misura la cosiddetta MIC (minimum inhibitory concentration), che è la concentrazione minima di antibiotico capace di inibire la crescita batterica. Maggiore è la MIC contro un antibiotico e più elevata sarà la resistenza. Tuttavia, molti database pubblici contengono solo la frequenza di resistenza ai patogeni con dati aggregati calcolati dalle misurazioni MIC e da una soglia predefinita di resistenza.

Per lo studio del sistema di AI, invece, i ricercatori hanno utilizzato il database ATLAS, pubblico dal 2018, che contiene dati grezzi sulla resistenza agli antibiotici. In particolare, Catalan e colleghi hanno confrontato le informazioni su 600mila pazienti da più di 70 paesi e hanno usato metodi di machine learning per comprendere i pattern di evoluzione delle resistenze. Dall’analisi dei dati, il team di ricerca ha scoperto che ci sono pattern di evoluzione delle resistenze che si possono rilevare usando i dati sulle MIC, ma non usando i dati aggregati. “Un chiaro esempio riguarda i patogeni la cui MIC è leggermente aumentata nel tempo, ma sotto la soglia di resistenza. Usando i dati sulla frequenza, dunque, saremo in grado di sapere poco” , ha spiegato Catalan, secondo il quale, lo studio darebbe la possibilità di progettare trattamenti antibiotici che siano più efficaci nel controllare le infezioni resistenti.

Fonte: Nature Communications (2022)

30 Giugno 2022

© Riproduzione riservata

Aifa richiama all’uso corretto del paracetamolo, in particolare al sovradosaggio negli adolescenti
Aifa richiama all’uso corretto del paracetamolo, in particolare al sovradosaggio negli adolescenti

L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha diffuso oggi un richiamo sull’importanza di un uso corretto e consapevole del paracetamolo, con particolare riferimento ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. “L’assunzione...

Giornata Igiene delle Mani, da ECDC nuove linee guida contro le infezioni e un tool di monitoraggio
Giornata Igiene delle Mani, da ECDC nuove linee guida contro le infezioni e un tool di monitoraggio

Per la Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) pubblica la proposta di nuove linee guida per l’istituzione e l’implementazione...

Programma attività Aifa 2026. Le Regioni chiedono più governance condivisa: “Coinvolgere i territori su HTA, accesso ai farmaci e ricerca indipendente”
Programma attività Aifa 2026. Le Regioni chiedono più governance condivisa: “Coinvolgere i territori su HTA, accesso ai farmaci e ricerca indipendente”

Le Regioni chiedono un rafforzamento del proprio ruolo nella programmazione 2026 dell’Aifa. È quanto emerge dalle osservazioni trasmesse dal Coordinamento nazionale farmaceutica della Commissione Salute nell’ambito della richiesta di parere...

Roche: in Lombardia impatto da 467 milioni di euro e 1.570 posti di lavoro tra diretti e indiretti
Roche: in Lombardia impatto da 467 milioni di euro e 1.570 posti di lavoro tra diretti e indiretti

Un impatto economico di 467 milioni di euro, pari a 1 euro ogni 1.000 di PIL regionale, con un effetto moltiplicatore di 1,8 sul valore aggiunto, 1.570 posti di lavoro...