Antinfiammatori. Aifa: “Bene Ospedale Roccadaspide che ne sconsiglia utilizzo a cardiopatici”

Antinfiammatori. Aifa: “Bene Ospedale Roccadaspide che ne sconsiglia utilizzo a cardiopatici”

Antinfiammatori. Aifa: “Bene Ospedale Roccadaspide che ne sconsiglia utilizzo a cardiopatici”
L'Agenzia italiana del farmaco esprime apprezzamento per la decisione assunta dalla struttura salernitana. E ricorda: "Necessario promuovere collaborazione fattiva tra medici prescrittori e Autorità regolatoria". 

Apprezzamento da parte dell’Aifa per la recente iniziativa dell’Ospedale di Roccadaspide (Salerno) che ha deciso di sconsigliare esplicitamente l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e degli inibitori selettivi della Cox-2 nei pazienti cardiopatici, nel momento in cui questi ultimi, lasciando l'ospedale, tornano in carico al medico di famiglia.

Secondo l’Agenzia italiana del farmaco si tratta di “un meritevole esempio di quella collaborazione fattiva tra medici prescrittori e Autorità regolatoria da sempre auspicata dall’Agenzia, al fine di garantire un uso sempre più corretto e adeguato dei medicinali, anche alla luce delle persistenti sacche di inappropriatezza emerse dai dati del Rapporto Aifa 2012 ‘L’uso dei farmaci in Italia’”.

L’appropriatezza prescrittiva viene infatti considerata un “obiettivo fondamentale di salute pubblica oltre che uno strumento di contenimento e razionalizzazione della spesa farmaceutica. L’Aifa ritiene che tale obiettivo non possa prescindere dalla collaborazione con i medici, che sono i veri protagonisti, insieme al paziente, delle scelte prescrittive e d’uso dei farmaci”.

L’Agenzia ritiene quindi fondamentale ribadire “la centralità che le Note Aifa rivestono ai fini di una prescrizione farmacologica il più possibile conforme alle indicazioni cliniche per le quali il farmaco si è dimostrato efficace e alle sue indicazioni d’uso”.

Le note limitative Aifa, nate come strumento di governo della spesa farmaceutica, sono divenute infatti “progressivamente un mezzo per assicurare l’appropriatezza d’impiego dei medicinali, orientando in alcuni casi le scelte terapeutiche a favore di molecole più efficaci e sperimentate. Per tale ragione l’Aifa svolge un lavoro continuo di produzione, revisione e aggiornamento delle Note, basandosi sulle più recenti e accreditate linee guida internazionali e sulle evidenze emerse nella pratica clinica e disponibili nella letteratura scientifica”.
 

02 Ottobre 2013

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