Anziani: golf e nordic walking per migliorare la funzionalità cognitiva

Anziani: golf e nordic walking per migliorare la funzionalità cognitiva

Anziani: golf e nordic walking per migliorare la funzionalità cognitiva
Una partita a golf o una camminata di 6 chilometri, in stile nordic walking o a passo regolare, incidono positivamente sulla funzionalità cognitiva degli over 65. È quanto emerge da uno studio condotto internazionale pubblicato da BMJ Open Sport & Exercise Medicine

Giocare una partita di golf a 18 buche, completare una camminata di sei chilometri di nordic walking o di camminata regolare; sono attività aerobiche che possono migliorare in modo significativo la funzionalità cognitiva negli anziani, nell’immediato. È quanto ha osservato uno studio pubblicato da BMJ Open Sport & Exercise Medicine e condotto da un team internazionale dell’Universty of Eastern Finland, dell’Università di Edimburgo e dell’ETH di Zurigo.

Lo studio aveva l’obiettivo di approfondire gli effetti dell’attività aerobica sulla cognizione e sulle relative risposte biologiche in anziani sani. Sono stati coinvolti 25 giocatori over 65 anni in su che hanno dato vita a una partita di golf, o si sono impegnati in una camminata di nordic walking di sei chilometri o in una camminata regolare, sempre di sei chilometri.

La funzionalità cognitiva è stata valutata utilizzando il Tril-Making Test (TMT) A e B, uno strumento ampiamente utilizzato, in cui il test-A misura le funzioni cognitive inferiori, come l’attenzione e la velocità di elaborazione, mentre il test-B misura le funzioni esecutive più impegnative come la capacità di cambiare un compito che si sta svolgendo. Inoltre, sono stati raccolti campioni di sangue per misurare i livelli di fattore neurotrofico derivato del cervello (BDNF) e di catepsina B (CTSB), che misurano i benefici dell’esercizio fisico sul cervello.

Lo studio ha mostrato come una singola sessione di uno qualsiasi dei tre esercizi abbia migliorato le funzioni cognitive inferiori misurate con il test-A negli anziani, sebbene non siano stati osservati effetti significativi su BDNF e CTSB. Inoltre, il nordic walking e la camminata regolare sono stati associati a un miglioramento delle funzioni misurate dal TMT-B. “Questi risultati sottolineano il valore di un esercizio aerobico adatto all’età nel mantenere e migliorare la funzionalità cognitiva tra gli anziani”, conclude Julia Kettinene, primo autore della ricerca.

Fonte: BMJ Open Sport & Exercise Medicine 2023

17 Ottobre 2023

© Riproduzione riservata

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l’acne inversa
Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l’acne inversa

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea dei medicinali ha raccomandato l'approvazione di 12 nuove medicine nel corso della riunione di settembre 2026. Il Comitato ha inoltre espresso...

Virus respiratori. Ecdc aggiorna la sorveglianza europea: influenza, Covid e RSV monitorati con un sistema integrato
Virus respiratori. Ecdc aggiorna la sorveglianza europea: influenza, Covid e RSV monitorati con un sistema integrato

Sorveglianza sempre più integrata per influenza, Covid-19 e virus respiratorio sinciziale (RSV) in Europa. L’Ecdc ha pubblicato la nuova versione del protocollo per la raccolta e la trasmissione attraverso EpiPulse...

Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro
Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro

L’Oms Europa ha lanciato un kit di strumenti per il mentoring degli infermieri, composto da due corsi complementari: uno per gli infermieri all’inizio della carriera e uno per i loro...

Asma. Oms prepara nuove linee guida: sicurezza dei pazienti, accesso alle cure e uso corretto degli inalatori
Asma. Oms prepara nuove linee guida: sicurezza dei pazienti, accesso alle cure e uso corretto degli inalatori

Accesso a trattamenti efficaci, uso corretto degli inalatori, monitoraggio regolare dei sintomi e capacità di riconoscere tempestivamente un peggioramento. Sono alcuni dei punti chiave sui quali l’Organizzazione mondiale della sanità...