“La circolazione simultanea di virus sinciziale, Covid e influenza rischia di mettere sotto pressione i servizi sanitari”. L’Ecdc lancia l’allarme e consiglia: “Usare le mascherine, promuovere vaccinazioni e smart working”

“La circolazione simultanea di virus sinciziale, Covid e influenza rischia di mettere sotto pressione i servizi sanitari”. L’Ecdc lancia l’allarme e consiglia: “Usare le mascherine, promuovere vaccinazioni e smart working”

“La circolazione simultanea di virus sinciziale, Covid e influenza rischia di mettere sotto pressione i servizi sanitari”. L’Ecdc lancia l’allarme e consiglia: “Usare le mascherine, promuovere vaccinazioni e smart working”
Il Centro europeo per il controllo delle malattie: “La stagione festiva di fine anno è associata ad attività come incontri sociali, shopping e viaggi, che comportano rischi aggiuntivi significativi per la trasmissione di RSV e altri virus respiratori. Il rafforzamento dei sistemi sanitari e il sostegno degli operatori sanitari dovrebbero essere prioritari a causa del rischio di una grave pressione sui nostri sistemi sanitari nelle prossime settimane e mesi”. IL DOCUMENTO

Un rischio elevato di pressione sui sistemi sanitari a causa della circolazione simultanea di alcuni patogeni respiratori, come l’influenza e i virus SARS-CoV-2 insieme all’aumento dei ricoveri pediatrici dovuti al virus sinciziale che causa bronchioliti. A lanciare l’allarme è l’Ecdc che evidenzia come “diversi paesi dell’UE/SEE stanno vivendo un’elevata circolazione del virus respiratorio sinciziale (RSV) e aumenta anche il numero di infezioni respiratorie acute gravi (SARI) dovute all’infezione da RSV. Le infezioni da RSV in questo periodo dell’anno non sono insolite, ma più alte e all’inizio di quest’anno rispetto al periodo pre-pandemico, anche in modo proporzionato che colpisce più bambini. Anche i paesi UE/SEE stanno vivendo una stagione influenzale precoce e una possibile rinascita della COVID-19 dopo settimane di declino dei casi e ricoveri ospedalieri.

“La stagione festiva – afferma il direttore dell’ECDC Andrea Ammon – di fine anno è associata ad attività come incontri sociali, shopping e viaggi, che comportano rischi aggiuntivi significativi per la trasmissione di RSV e altri virus respiratori. Il rafforzamento dei sistemi sanitari e il sostegno degli operatori sanitari dovrebbero essere prioritari a causa del rischio di una grave pressione sui nostri sistemi sanitari nelle prossime settimane e mesi. Anche la vaccinazione contro l’influenza e la COVID-19 dovrebbe essere una priorità tra i gruppi a rischio”.

Il Centro europeo per il controllo delle malattie rimarca come “oltre ad un aumento del numero di ricoveri ospedalieri, la co-circolazione di RSV, virus influenzale, SARS-CoV-2 e altri virus respiratori può portare a carenze di personale a causa di congedo per malattia. Mantenere un adeguato rapporto tra personale e pazienti, in particolare in terapia intensiva, è fondamentale per mantenere la sicurezza del paziente e la qualità delle cure. Al fine di gestire il numero di casi più elevato previsto, è opportuno prendere in considerazione un aumento di capacità e riesaminare frequentemente in funzione della situazione epidemiologica”.

Per questo l’ECDC fornisce agli Stati membri UE/SEE le seguenti opzioni di risposta:

– Attuare attività di comunicazione del rischio per il pubblico, compresa la promozione attiva delle vaccinazioni contro l’influenza stagionale e la COVID-19;

– Aumentare la consapevolezza tra gli operatori sanitari per diagnosticare tempestivamente i casi e migliorare la preparazione ospedaliera per gestire l’aumento del carico del paziente nelle impostazioni ambulatoriali e ospedaliere. Ciò è particolarmente importante per gli ospedali pediatrici e le unità di terapia intensiva e le strutture di assistenza a lungo termine (LTCF);

– Garantire la profilassi RSV ai lattanti ad alto rischio conformemente alle linee guida nazionali;

– Attuare adeguate misure di prevenzione e controllo delle infezioni (IPC) basate sulla situazione epidemiologica locale, in particolare per i gruppi vulnerabili all’interno delle strutture sanitarie, compresi i sistemi LTCF;

– Promuovere buone pratiche igieniche nella comunità e prendere in considerazione adeguati interventi non farmaceutici (IPN), come rimanere a casa quando ci si ammala, buona igiene respiratoria e delle mani, compreso l’uso appropriato di maschere facciali, un’adeguata ventilazione degli spazi interni, l’uso del telelavoro, ove possibile, ed evitare spazi pubblici affollati;

– Ove possibile, attuare e migliorare la sorveglianza dell’RSV e la sperimentazione degli agenti patogeni respiratori.

12 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Excellence Show 6 – Verba volant, acta manent: l’innovazione aperta che arriva fino al paziente
Excellence Show 6 – Verba volant, acta manent: l’innovazione aperta che arriva fino al paziente

L’ultimo appuntamento del Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards 2025, in un certo senso, chiude il cerchio: dopo aver parlato di accesso, dati, AI, percorsi e sostenibilità, l’attenzione si...

Excellence Show/5. Sostenibilità competitiva: quando l’ESG smette di essere marketing
Excellence Show/5. Sostenibilità competitiva: quando l’ESG smette di essere marketing

Dopo quattro talk dedicati ad accesso, dati, AI e percorsi di cura, il Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards 2025 entra in una delle zone più delicate per il...

Life Science Excellence Show/4. Dai silos al team: la cura cambia quando cambia l’organizzazione
Life Science Excellence Show/4. Dai silos al team: la cura cambia quando cambia l’organizzazione

Quarto appuntamento del Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards 2025 e, dopo tre talk che hanno attraversato accesso, dati ed evoluzione tecnologica, il confronto sposta il fuoco su ciò...

Sperimentazioni cliniche. Dall’Ema nuove linee guida per le emergenze di salute pubblica in Ue
Sperimentazioni cliniche. Dall’Ema nuove linee guida per le emergenze di salute pubblica in Ue

L’iniziativa Accelerating Clinical Trials in the EU (ACT EU), gestita congiuntamente dalla Ema (Agenzia europea del farmaco), dalla commissione Europea e dalla European Medicines Agency e dalla HMA (la rete...