Tumore dell’endometrio. La dieta mediterranea riduce di oltre il 50% il rischio di contrarlo

Tumore dell’endometrio. La dieta mediterranea riduce di oltre il 50% il rischio di contrarlo

Tumore dell’endometrio. La dieta mediterranea riduce di oltre il 50% il rischio di contrarlo
E' quanto emerso da uno studio coordinato dall'Irccs Istituto ricerche farmacologiche Mario Negri e pubblicato dal British Journal of Cancer. Si ritiene che contribuiscano agli effetti antitumorali di questa dieta il suo alto contenuto in antiossidanti, fibre e grassi polinsaturi.

Le donne che seguono una dieta mediterranea riducono il proprio rischio di tumore dell'endometrio (corpo dell’utero) di oltre il 50%, la conferma viene da uno studio finanziato dalla Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (FIRC) e pubblicato dal British Journal of Cancer. Un gruppo di ricercatori dell’Irccs-Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, in collaborazione con l’Università di Milano, il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli e l’Università di Losanna, ha valutato in oltre 5.000 donne italiane la relazione tra aderenza alla dieta mediterranea e il rischio di sviluppare il tumore dell'endometrio.
 
Per calcolare un punteggio di aderenza alla dieta mediterranea sono state considerate 9 componenti dietetiche: verdura e frutta, legumi, cereali e patate, pesce e grassi polinsaturi, di cui è ricca la dieta mediterranea; carne e latte e latticini di cui la dieta mediterranea è povera; alcol di cui è tipico il consumo moderato. Le donne che avevano una più alta aderenza alla dieta mediterranea (ossia la cui dieta includeva sette o più componenti caratteristiche di tale dieta) presentavano una riduzione del rischio di tumore dell'endometrio del 57% rispetto a quelle che avevano una bassa aderenza. All’aumentare dell’aderenza alla dieta mediterranea aumentava la protezione sul tumore dell’endometrio, suggerendo una causalità della relazione. Si ritiene che contribuiscano agli effetti antitumorali di questa dieta il suo alto contenuto in antiossidanti, fibre e grassi polinsaturi.

“Le nostre ricerche in questo campo – commenta Alessandra Tavani, del Dipartimento di Epidemiologia dell’IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’, autore senior dello studio – mostrano che per noi italiani aderire a uno stile di dieta mediterranea permette di diminuire il rischio di sviluppare non solo il tumore dell’endometrio, come mostrato da questa ricerca, ma anche il rischio di tumori del cavo orale, stomaco, fegato e pancreas, oltre che diminuire il rischio di infarto miocardico, come abbiamo già osservato in studi analoghi”.

Sebbene il tumore dell’endometrio sia principalmente legato ad alti livelli di estrogeni e le principali misure per prevenirlo siano evitare sovrappeso e obesità, questa ricerca mostra che anche una dieta ricca di frutta e verdura, pesce, cereali e grassi polinsaturi, povera di carni e latticini, e un consumo moderato di alcol può contribuire a ridurre il rischio di questo tumore, che fa registrare oltre 8.000 casi all’anno in Italia. 

29 Maggio 2015

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