Artrite reumatoide. “Abatacept induce la remissione”: lo annuncia Bristol-Myers Squibb

Artrite reumatoide. “Abatacept induce la remissione”: lo annuncia Bristol-Myers Squibb

Artrite reumatoide. “Abatacept induce la remissione”: lo annuncia Bristol-Myers Squibb
Al Congresso europeo, a Parigi dall’11 al 14 giugno prossimi, Bristol-Myers Squibb presenterà gli ultimi risultati su Abatacept. Annunciati anche i dati di sicurezza, efficacia e risonanza magnetica di clazakizumab, in fase di sperimentazione per l’artrite reumatoide. In tutto 20 abstract

Abatacept induce la remissione della malattia e il suo mantenimento ‘drug-free’ in pazienti con artrite reumatoide early aggressiva: ad affermarlo, è l’azienda biofarmaceutica Bristol-Myers Squibb (BMS), riferendo i risultati dello studio di fase IIIb Avert. L’azienda BMS ha annunciato la presentazione di 20 abstract relativi all’abatacept e clazakizumab, che avverràdurante il Congresso EULAR 2014 (European League Against Rheumatism), a Parigi dall’11 al 14 giugno prossimi. Gli abstract possono essere consultati sul sito web EULAR: https://b-com.mci-group.com/AbstractList/EULAR2014.aspx.
L’artrite reumatoide (AR) è una patologia autoimmune, sistemica e cronica, caratterizzata da infiammazione del rivestimento delle articolazioni (o sinovia). Questa malattiaprovoca danni articolari con dolore cronico, rigidità, gonfiore e affaticamento, limitando la mobilità e la funzione articolare delle persone che ne sono affette. Il 75% delle persone con diagnosi di artrite reumatoide è di sesso femminile, dunque le donne sono più colpite degli uomini.
 
“Il nostro impegno unito all’expertise nelle Immunoscienze ha l’obiettivo di cambiare il decorso delle malattie immuno-mediate, come l’artrite reumatoide”, ha dichiarato Michael Giordano, senior vice president, Head of Development, Oncology and Immunoscience, Bristol-Myers Squibb.
 
Abatacept è una proteina di fusione (prodotta con la tecnica del DNA ricombinante) che agisce sui meccanismi che causano la sinovite e su altre manifestazioni della malattia. “In combinazione con metotressato, sono stati dimostrati un’inibizione della progressione del danno articolare ed un miglioramento della funzione fisica durante il trattamento”, riferiscono gli esperti BMS, che sottolineano alcune importanti informazioni sulla sicurezza (tra cui, ad esempio, il fatto che il trattamento con abatacept non deve essere iniziato in pazienti con infezioni attive fino a quando le infezioni non sono sotto controllo – per ulteriori informazioni, far riferimento al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di abatacept).
Inoltre, clazakizumab è un anticorpo monoclonale in fase di sperimentazione per l’artrite reumatoide. BMS, in un accordo di collaborazione con AlderBiopharmaceuticals, l’azienda che ha scoperto il principio attivo, detiene i diritti mondiali per lo sviluppo e la commercializzazione del farmaco per tutte le indicazioni diverse dalle malattie oncologiche.

23 Maggio 2014

© Riproduzione riservata

Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”
Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”

Miliardi di persone nel mondo utilizzano la medicina tradizionale, complementare e integrativa come parte del proprio percorso di cura. Eppure meno dell’1% dei finanziamenti globali per la ricerca sanitaria è...

Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II
Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II

Il numero complessivo di casi di mpox di clade I segnalati nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo resta relativamente stabile, nonostante l’aumento delle notifiche osservato durante i mesi estivi....

Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”
Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”

Circa 2.500 nuove diagnosi ogni anno, un tasso di guarigione che oggi raggiunge l’80% e una sfida ancora aperta per quei bambini e adolescenti che non riescono a superare la...

Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”
Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”

L’obesità infantile non è una condizione transitoria, ma una patologia cronica che spesso accompagna bambini e adolescenti fino all’età adulta, incrementando sensibilmente il rischio di diabete, malattie cardiovascolari, patologie tumorali...