Artrite reumatoide. Parte la survey per indagare l’impatto nella vita dei pazienti

Artrite reumatoide. Parte la survey per indagare l’impatto nella vita dei pazienti

Artrite reumatoide. Parte la survey per indagare l’impatto nella vita dei pazienti
Anmar annuncia il lancio della survey RA Matters promossa da Eli Lilly e rivolta a pazienti e reumatologi per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di questa malattia. L’indagine sarà rivolta sia ai pazienti che ai reumatologi e coinvolgerà l’Italia e altri Paesi come Inghilterra, Germania, Francia, Spagna e Canada, con l’obiettivo di approfondire da vicino l’impatto della malattia nella quotidianità.

Dopo il successo della campagna video “Sto bene. Ne sei sicuro?” che ha raggiunto oltre 150 mila visualizzazioni in poche settimane, Anmar annuncia, in collaborazione con Eli Lilly, la partenza della survey RA Matters – L’importanza dell’artrite reumatoide. L’indagine sarà rivolta sia ai pazienti che ai reumatologi e coinvolgerà l’Italia e altri Paesi come Inghilterra, Germania, Francia, Spagna e Canada, con l’obiettivo di approfondire da vicino l’impatto della malattia nella quotidianità.

Relazioni personali, impatto fisico ed emotivo, vita lavorativa e aspirazioni sono solo alcuni degli aspetti su cui la survey si focalizzerà e che si stanno dimostrando essere delle variabili molto rilevanti nella valutazione dell’impatto che questa malattia ha su chi ne è colpito e chi li circonda.

“I risultati ottenuti dall’ultima iniziativa lanciata con Lilly sul tema dell’artrite reumatoide con il video “Sto bene, ne sei sicuro?” hanno, in maniera chiara, portato alla luce il paradosso che i malati reumatici vivono: sentirsi male ma non lasciarlo vedere. C’è – afferma Silvia Tonolo, Vice Presidente di Anmar – la necessità di sensibilizzare la popolazione sull'impatto che l'Artrite Reumatoide può avere, sia dal punto di vista fisico che emotivo, nella vita quotidiana delle persone che ne sono affette, tutto questo presuppone che il paziente rompa il silenzio e comunichi il proprio stato”.

“In quest’ottica – prosegue Tonolo – sarà molto utile analizzare anche la percezione del reumatologo; solo infatti nella mutua consapevolezza e nel dialogo sarà possibile trovare la terapia più adatta che garantisca al paziente un miglioramento della malattia ma soprattutto della propria qualità di vita”.
I dati raccolti grazie a questa survey, consultabili online e aggiornati in tempo reale in tutti i Paesi partecipanti, saranno aggregati e verranno messi a disposizioni dei pazienti, dei clinici e dei media a partire dal prossimo Febbraio 2017.

Qui l'indirizzo per partecipare
.

18 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...