Asma. Farmaco sperimentale attenua la risposta asmatica nei pazienti allergici

Asma. Farmaco sperimentale attenua la risposta asmatica nei pazienti allergici

Asma. Farmaco sperimentale attenua la risposta asmatica nei pazienti allergici
Una molecola, che agisce sui fattori di trascrizione regolando la risposta immunitaria, si è dimostrata efficace nel ridurre le risposte asmatiche dei pazienti allergici.

(Reuters Health) – Un farmaco sperimentale ha notevolmente attenuato le risposte asmatiche sia precoci che tardive in pazienti affetti dalla forma più prevalente di asma allergica. Si tratta dell’enzima del DNA SB010 (di Sterna Biologicals) che aderisce all’RNA messaggero per il gene GATA3, un fattore di trascrizione del pathway delle cellule T helper di tipo 2. Si ritiene che, nella metà dei pazienti asmatici, tale pathway svolga un ruolo fondamentale nell’infiammazione. Questa evidenza emerge da uno studio che ha visto coinvolte 40 persone, assegnate casualmente a ricevere inalazioni del farmaco una volta al giorno o al placebo. Ogni trattamento durava dai 3 agli 8 minuti.

Dopo 28 giorni di terapia, la risposta asmatica tardiva in seguito a provocazione allergenica con metacolina era inferiore del 34% con il farmaco, come emerso dalla misurazione del volume espiratorio forzato, mentre era più elevata dell’1% con il placebo (P=0.02). Le risposte asmatiche precoci medie erano inferiori dell’11% con la terapia SB010 e superiori dell’11% con il placebo (P=0.03), ha fatto sapere il team di ricerca guidato da Norbert Krug del Fraunhofer Institute for Toxicology and Experimental Medicine di Hannover (Germania).

"Ciò dimostra per la prima volta che si può agire in termini terapeutici sui fattori di trascrizione regolando la risposta immunitaria”, ha commentato Harald Renz, della Philipps University di Marburgo. “Ci troviamo di fronte a un nuovo farmaco che potenzialmente agisce sui sintomi precoci e tardivi. Si tratta di una categoria di molecole totalmente nuova”. I ricercatori hanno osservato che in entrambi i gruppi non si sono verificati gravi effetti avversi. I sintomi più comuni riportati dal gruppo sotto terapia farmacologica sono stati: mal di testa o sciatalgia (in cinque pazienti, rispetto ai due del gruppo di controllo), herpes simplex o nasofaringite (in quattro pazienti, contro i due del gruppo di controllo) e disturbi respiratori, toracici o al livello del mediastino in tre partecipanti (cinque nel gruppo di controllo).

Fonte: New England Journal of Medicine

Gene Emery
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Gene Emery

20 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi
Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), riunito dal 20 al 23 luglio 2026, ha raccomandato l'approvazione di dodici nuovi farmaci e...

Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una “pulizia” mirata e a rinegoziazione dei prezzi
Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una “pulizia” mirata e a rinegoziazione dei prezzi

Una significativa correzione di rotta sulla revisione del Prontuario farmaceutico nazionale. È quanto sarebbe emerso, secondo quanto apprende Quotidiano Sanità, nel corso di un incontro che si è tenuto nei...

Disforia di genere, SIP e ACP rispondono al Garante Infanzia sulla guida contestata: “Strumento informativo e formativo, non una linea guida clinico-terapeutica”
Disforia di genere, SIP e ACP rispondono al Garante Infanzia sulla guida contestata: “Strumento informativo e formativo, non una linea guida clinico-terapeutica”

La Società Italiana di Pediatria e l’Associazione Culturale Pediatri intervengono nel dibattito sviluppatosi intorno alla guida “Oltre lo sguardo. Guida pratica su varianza di genere, orientamenti sessuali e omogenitorialità per...

Cieca, torna a vedere grazie ad un trapianto di una parte della retina e del segmento anteriore da un occhio all’altro. Prima volta al mondo, presso le Molinette di Torino
Cieca, torna a vedere grazie ad un trapianto di una parte della retina e del segmento anteriore da un occhio all’altro. Prima volta al mondo, presso le Molinette di Torino

Primato mondiale per la sanità italiana presso la Città della Salute e della Scienza di Torino. Per la prima volta nella storia della medicina, l'équipe della Clinica Oculistica universitaria dell'ospedale...