Bambini “difficili” a tavola? Mamma depressa durante la gravidanza

Bambini “difficili” a tavola? Mamma depressa durante la gravidanza

Bambini “difficili” a tavola? Mamma depressa durante la gravidanza
Un nuovo studio condotto in Olanda e pubblicato sulla rivista Archives of Disease in Childhood rileva una correlazione tra bambini in età prescolare sono troppo esigenti a tavola ed episodi di ansia o depressione durante la gravidanza, o nei loro primi anni di vita, di mamme e papà.

(Reuters Health) -“Non è chiaro quale sia l’influenza di questo comportamento; ciò che abbiamo osservato è che c’era una relazione tra l’ansia e la depressione delle madri e il comportamento del bambino troppo esigente a tavola nei primi anni di vita”. Così Lisanne de Barse, di Erasmus MC-University Medical Center di Rotterdam, ha commentato le evidenze dello studio condotto dal suo team.
 
Lo studio
I ricercatori hanno utilizzato i dati del Generation R study, che ha seguito le donne in gravidanza di Rotterdam che avevano partorito tra aprile 2002 e gennaio 2006. Madri e padri sono stati invitati a rispondere a questionari che indagavano i sintomi di ansia e depressione riportati durante la gravidanza e la stessa indagine è stata ripetuta quando i figli hanno compiuto 3 anni. I genitori poi hanno riferito i comportamenti alimentari dei loro figli all’età di tre anni e quattro anni. I ricercatori disponevano dei dati di 4.746 coppie madre/bambino e anche dei dati sui 4.144 padri. Si è così evidenziato che in circa tre anni di osservazione il 30% dei bambini erano realmente troppo difficili da accontentare. Nel complesso, i ricercatori hanno evidenziato che l’ansia e la depressione delle madri durante e dopo la gravidanza erano legate a un aumento del rischio dei loro bambini di essere troppo esigenti a tavola. In media, per esempio, per ogni punto di aumento del punteggio della madre sulla scala dell’ansia che variava da 0 a 4, il punteggio del bambino è aumentato di circa un punto su una scala che indaga sul comportamento “schizzinoso” dei figli che variava da 6 a 30. I ricercatori fanno notare, inoltre, che l’aumento del rischio di essere troppo esigenti a tavola non si limita ai bambini i cui genitori avevano ansia clinicamente significativa, ma si estende anche ai bambini con genitori che mostrano livelli d’ansia poco più elevati.

“Per i medici, è importante considerare che non solo una forte ansia e sintomi di depressione dei genitori svolgono un ruolo nel comportamento troppo esigente dei figli”, ha detto de Barse. Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che anche gli stessi sintomi dei genitori manifestati nei primi anni di vita del bambino erano connessi al comportamento “schizzinoso” del figlio. “Entrambi i sintomi sia della madre che del padre erano legati al comportamento troppo esigente dei piccoli”, ha aggiunto de Barse. “L’unica differenza era che l’ansia del padre durante la gravidanza non era legata al comportamento troppo esigente dei figli”. I ricercatori ipotizzano che l’ansia e la depressione dei genitori avessero influenzato il comportamento dei figli anche perché i dati sono stati raccolti prima che i bambini nascessero. Comunque non si dovrebbe essere troppo preoccupati del comportamento troppo esigente a tavola dei bambini, “perché l’essere “schizzinosi” è una fase normale dello sviluppo che di solito prevale intorno ai due anni di età e diminuisce durante l’infanzia”, come ha precisato de Barse. Tuttavia, ci sono alcuni bambini nei quali questo comportamento persiste nel tempo e quindi è bene che i genitori segnalino tempestivamente al medico la comparsa di sintomi di ansia e depressione in modo da non influenzare la salute dei loro figli.

Fonte: Archives of Disease in Childhood, February 22, 2016

Andrew M. Seaman

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Andrew M. Seaman

23 Febbraio 2016

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