Bando “Fondazione Roche per la ricerca indipendente”: 400 mila Euro a 8 ricercatori under 40

Bando “Fondazione Roche per la ricerca indipendente”: 400 mila Euro a 8 ricercatori under 40

Bando “Fondazione Roche per la ricerca indipendente”: 400 mila Euro a 8 ricercatori under 40
La Fondazione Roche ha premiato gli 8 ricercatori under 40 vincitori della sesta edizione del bando, lanciata a novembre 2021. Si tratta di giovani ricercatori provenienti da tutta Italia, che con i loro progetti ambiscono a migliorare la salute e il benessere dei pazienti in aree ad alto bisogno. “La ricerca indipendente in Italia è da sempre al centro delle attività di Fondazione Roche – osserva Mariapia Garavaglia, Presidente di Fondazione Roche – Siamo certi che investire sui giovani ricercatori sia un valore enorme per il nostro Paese".

Sono 8 i vincitori della sesta edizione del bando “Fondazione Roche per la ricerca indipendente” premiati oggi al MIND (Milano Innovation District).

Si tratta di ricercatori under 40 provenienti da tutta Italia che con i loro progetti ambiscono a migliorare la salute e il benessere dei pazienti in aree ad alto bisogno: oncologia, ematologia oncologica, oftalmologia, neuroscienze, malattie ereditarie della coagulazione, Covid, digital health e medicina personalizzata (PHC).

I progetti, finanziati complessivamente con 400mila euro (50 mila ciascuno), sono stati valutati dal partner Springer Nature e hanno superato una selezione di 263 progetti.

Terapie innovative in tempi rapidi, accesso al maggior numero di persone che ne hanno bisogno, collaborazione pubblico privato. Questi sono alcuni degli aspetti sui quali gli ultimi anni ci hanno spinto a una riflessione, mettendo in luce l’importanza della ricerca scientifica e, soprattutto, quanto sia indispensabile tenerla viva nel nostro Paese. La scelta di Fondazione Roche di valorizzare il lavoro dei giovani ricercatori italiani attraverso il bando va proprio in questa direzione.

“La ricerca indipendente in Italia è da sempre al centro delle attività di Fondazione Roche – osserva Mariapia Garavaglia, Presidente di Fondazione Roche – Siamo certi che investire sui giovani ricercatori sia un valore enorme per il nostro Paese. Oggi più che mai, infatti, dobbiamo impegnarci a ricostruire un Sistema che risponda alle richieste di salute in continuo cambiamento e continuare a cercare soluzioni in grado di migliorare la salute delle persone in tutti gli ambiti terapeutici. Bisogna quindi investire sui giovani ricercatori per coltivare i talenti nel nostro Paese e per contribuire allo sviluppo economico del Sistema Italia. Noi di Fondazione Roche confermiamo il nostro impegno, infatti, oltre alle premiazioni di oggi, anticipo che a novembre lanceremo la 7ª edizione del Bando “Fondazione Roche per la Ricerca Indipendente”.

Dal suo lancio ad oggi, il Bando “Fondazione Roche per la Ricerca indipendente” ha stanziato oltre 4 milioni di euro, affermandosi come una delle iniziative di maggior successo in questo ambito: sono stati più di 2300 i progetti candidati negli anni, di cui 263 solo per questa edizione, e 56 quelli finora finanziati, di cui oltre il 65% presentato da giovani ricercatrici.

Alla premiazione ha partecipato anche Ilaria Capua, Direttore centro di eccellenza One Health Università della Florida: “Oggi più che mai – dichiara Ilaria Capua – investire sul talento dei giovani dev’essere una priorità per il nostro Paese, e iniziative come questa permettono di esprimere la potenza della ricerca anche attraverso la diversità. Bisogna fare in modo di trattenere ed incentivare le ricercatrici in modo che possano dare il massimo, anzi sempre di più”.

I vincitori premiati, 6 ricercatrici e 2 ricercatori under 40, provengono da differenti istituti di ricerca italiani: Istituto Europeo di Oncologia di Milano, Università degli Studi di Milano, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma, Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Milano e Genova, Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano-Isontina di Trieste, Università degli Studi di Napoli Federico II e Università del Piemonte Orientale di Novara.

13 Luglio 2022

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