Carcinoma metastatico del colon-retto. L’EU approva regorafenib

Carcinoma metastatico del colon-retto. L’EU approva regorafenib

Carcinoma metastatico del colon-retto. L’EU approva regorafenib
L’ok arriva dopo la pubblicazione su The Lancet dello studio CORRECT. Il farmaco migliora significativamente sia la sopravvivenza globale che la sopravvivenza libera da progressione di malattia in pazienti precedentemente trattati o non candidabili al trattamento con le terapie disponibili.

Buone notizie per i pazienti adulti con carcinoma metastatico del colon-retto (mCRC): arriva l’ok della Commissione europea per la commercializzazione di regorafenib compresse, per il trattamento di una popolazione difficile da trattare come quella di persone precedentemente sottoposte senza successo alle terapie disponibili o ad esse non candidabili al trattamento con le terapie disponibili. Queste includono chemioterapie a base di fluoropirimidine, terapie anti -VEGF e terapie anti-EGFR.
 
Il carcinoma del colon-retto (CRC) è il terzo tipo di tumore più comune in tutto il mondo, con oltre un milione di casi all’anno. La stima di sopravvivenza a cinque anni per il CRC in media è del 55 per cento, ma è altamente variabile e dipendente dallo stadio della malattia (dal 74 per cento per i pazienti con malattia in stadio I a solo il 6 per cento per i pazienti in stadio IV).
 
L'approvazione di regorafenib si è basata sui dati dello studio registrativo di fase III CORRECT (carcinoma del COlon-Retto trattato con REgorafenib o plaCebo dopo fallimento della Terapia standard). I risultati dello studio CORRECT sono stati presentati al 48 ° Meeting Annuale della American Society of Clinical Oncology nel giugno 2012 e pubblicati on-line il 22 novembre 2012 sulla rivista The Lancet. "Il carcinoma metastatico del colon-retto è uno dei tipi di tumori più diffusi e per il quale vi è una reale necessità non soddisfatta di nuove opzioni di trattamento. Attualmente  il  tumore del colon-retto in uno stadio precoce, può essere trattato con  l’intervento chirurgico preceduto o seguito da radioterapia e /o chemioterapia per evitare l’insorgenza di recidive eppure, per molti pazienti la malattia metastatizza in altre parti del corpo, riducendo drasticamente la possibilità di guarigione", ha detto Eric Van Cutsem, coordinatore dello studio CORRECT, University Hospital Gasthuisberg di Leuven, Belgio. "L'azione multi-bersaglio di regorafenib fornisce una nuova opzione contro il carcinoma metastatico del colon-retto. Nello studio CORRECT, regorafenib ha migliorato significativamente sia la sopravvivenza globale che la sopravvivenza libera da progressione di malattia in una popolazione di pazienti  difficile da trattare. Questi dati mostrano che regorafenib può fornire una nuova opzione di trattamento per i pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto, " ha concluso van Cutsem.
 
Grande la soddisfazione dell’azienda produttrice, Bayer Health Care. "A seguito dell'approvazione di regorafenib per il trattamento del mCRC in diversi paesi in tutto il mondo, tra cui Stati Uniti e Giappone, siamo lieti di offrire ai pazienti in Europa una nuova opzione di trattamento", ha detto Kemal Malik, Membro del Comitato Esecutivo Bayer HealthCare e responsabile dello sviluppo globale.

06 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”
Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Si apre uno spiraglio per l’accesso precoce in Italia a daraxonrasib, la nuova terapia mirata per il tumore del pancreas metastatico già autorizzata negli Stati Uniti ma non ancora nell’Unione...

Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure
Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure

Le malattie non trasmissibili rappresentano una delle principali sfide sanitarie globali e sono al centro del World Patient Safety Day 2026, che si celebra il 17 settembre. L’edizione di quest’anno...

Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni
Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni

Dallo studio di Fase III ADAURA è emerso che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale sostenuto e clinicamente significativo a otto...

Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi
Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi

Sono stati aggiornati i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027. Con la determina n. 497/2026 dell'11 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre, l'Agenzia Italiana...