Caso Avastin. Cittadinanzattiva: “Necessaria maggiore trasparenza su valutazione e rimborso farmaci”

Caso Avastin. Cittadinanzattiva: “Necessaria maggiore trasparenza su valutazione e rimborso farmaci”

Caso Avastin. Cittadinanzattiva: “Necessaria maggiore trasparenza su valutazione e rimborso farmaci”
La decisione presa ieri nei confronti di Roche e Novartis, se confermata in tutti i suoi contenuti, mostrerebbe una situazione di "gravità estrema". Per Cittadinanzattiva la vicenda evidenzia l'importanza del "coninvolgimento delle associazioni di cittadini e pazienti nei processi di valutazione e rimborsabilità".

"La decisione dell'Antitrust, se fosse confermata in tutti i suoi contenuti dopo i vari gradi di giudizio, mostrerebbe una situazione di gravità estrema, perché sarebbero state illecitamente sottratte risorse importanti al nostro Ssn, che invece avrebbero potuto essere utilizzate per garantire riduzione dei ticket, dei costi privati, innovazione e continuità delle cure. Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato vigilerà sul prosieguo della situazione, e ha attivato i suoi consulenti per tutelare in tutte le forme possibili i diritti dei cittadini e il Servizio sanitario pubblico". Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, in merito alla sanzione comminata ieri dall'Antitrust.

"Molti pazienti avrebbero invece necessità di accedere a terapie innovative, possibilità troppo speso preclusa dalle risorse limitate, dal peso economico importante, e dai costi elevati. Sono diversi gli esempi possibili: i farmaci innovativi per la terapia della Epatite C, arrivati in Italia con 2 anni di ritardo rispetto ad altri Paesi UE e con una estrema difformità a seconda del luogo di residenza. Questo discorso vale anche per molti pazienti affetti da patologie oncologiche o croniche, come ad esempio, quelle reumatologiche, cardiovascolari, diabetiche e per le patologie rare. Tutta questa situazione – ha concluso Aceti – evidenzia ancora una volta la necessità di maggiore trasparenza, anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di tutela dei cittadini e dei pazienti all'interno dei processi di valutazione e rimborsabilità dei farmaci nel nostro Paese". 

06 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...