Cervello. Identificato pathway che regola il sonno

Cervello. Identificato pathway che regola il sonno

Cervello. Identificato pathway che regola il sonno
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Tsukuba, in Giappone, ha individuato come un enzima, noto per sopprimere l’espressione genica, svolga un ruolo chiave nella regolazione della quantità e della profondità del sonno. Lo studio è stato pubblicato da Nature.

L’enzima istone deacetilasi 4 (HDAC4), noto per sopprimere l’espressione genica, svolge un ruolo chiave nel regolare la quantità e la profondità del sonno. È quanto mostrato da uno studio pubblicato da Nature e condotto su animali da laboratorio da un gruppo di ricercatori dell’Università di Tsukuba, in Giappone, guidato da Hiromasa Funato.

Studi precedenti hanno mostrato che HDAC4 è ampiamente interessato da un processo noto come fosforilazione. Quando si verifica, l’enzima tende a spostarsi dal nucleo della cellula e la soppressione di determinate proteine viene, così, ridotta.

Il team di ricerca ha voluto capire se la fosforilazione di HDAC4 abbia un impatto anche sul sonno, focalizzandosi su una proteina chiamata salt-inducible kinase 3 (SIK3), che fosforila l’enzima e che, da dati ottenuti dallo stesso gruppo di ricerca, ha forti effetti sul sonno.

Dai risultati è emerso che gli animali da laboratorio in cui mancava la proteina SIK3 o in cui si preveniva la fosforilazione di HDAC4 dormivano meno. Di contro, quando gli animali avevano una versione attiva di SIK3, che aumenta la fosforilazione di HDAC4, dormivano di più.

Il team ha individuato anche un’altra proteina, LKB1, che fosforila SIK3 e che ha effetti sulla soppressione del sonno, in caso di deficit. In particolare, il signaling all’interno delle cellule della corteccia regolerebbe la profondità del sonno, mentre il signaling a livello dell’ipotalamo regolerebbe la quantità di sonno profondo.

Fonte: Nature 2022

15 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”
Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”

Miliardi di persone nel mondo utilizzano la medicina tradizionale, complementare e integrativa come parte del proprio percorso di cura. Eppure meno dell’1% dei finanziamenti globali per la ricerca sanitaria è...

Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II
Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II

Il numero complessivo di casi di mpox di clade I segnalati nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo resta relativamente stabile, nonostante l’aumento delle notifiche osservato durante i mesi estivi....

Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”
Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”

Circa 2.500 nuove diagnosi ogni anno, un tasso di guarigione che oggi raggiunge l’80% e una sfida ancora aperta per quei bambini e adolescenti che non riescono a superare la...

Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”
Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”

L’obesità infantile non è una condizione transitoria, ma una patologia cronica che spesso accompagna bambini e adolescenti fino all’età adulta, incrementando sensibilmente il rischio di diabete, malattie cardiovascolari, patologie tumorali...