Con dieta ricca di grassi maggiore sensibilità al dolore

Con dieta ricca di grassi maggiore sensibilità al dolore

Con dieta ricca di grassi maggiore sensibilità al dolore
Una dieta ricca di grassi può abbassare la soglia del dolore facendo sperimentare a chi la segue iperalgesia e alloidinia. A questa sorprendente conclusione è giunto uno studio dell’Università del Texas di Dallas pubblicata da Scientific Report.

Seguire, anche a breve termine, una dieta ricca di grassi potrebbe rappresentare il fattore scatenante di una forte sensazione di dolore, anche in assenza di danno o di una preesistente condizione di obesità o diabete. È quanto emerge da una ricerca condotta da un team dell’Università del Texas di Dallas e pubblicata da Scientific Report.

Lo studio ha confrontato gli effetti di otto settimane di due diversi tipi di dieta su animali da laboratorio, di cui una coorte era alimentata con una dieta normale e l’altra con una dieta ricca di grassi.

Il team ha osservato che la dieta ricca di grassi induceva iperalgesia, un cambiamento neurologico che rappresenta il passaggio dal dolore acuto a quello cronico, e alloidinia, una sensazione di dolore risultante da stimoli che normalmente non dovrebbero provocarlo.

Secondo gli autori la sensazione di dolore si manifesta indipendentemente dalla presenza di condizioni preesistenti quali obesità o diabete, ma sarebbe appunto sufficiente una dieta ricca di grassi per sperimentare alloidinia e dolore cronico. Un risultato che lo stesso team definisce ‘sorprendente’.

Fonte: Scientific Reports 2022

15 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”
Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”

Miliardi di persone nel mondo utilizzano la medicina tradizionale, complementare e integrativa come parte del proprio percorso di cura. Eppure meno dell’1% dei finanziamenti globali per la ricerca sanitaria è...

Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II
Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II

Il numero complessivo di casi di mpox di clade I segnalati nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo resta relativamente stabile, nonostante l’aumento delle notifiche osservato durante i mesi estivi....

Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”
Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”

Circa 2.500 nuove diagnosi ogni anno, un tasso di guarigione che oggi raggiunge l’80% e una sfida ancora aperta per quei bambini e adolescenti che non riescono a superare la...

Giornata mondiale per la sicurezza del paziente: Efpia: “La sicurezza dei farmaci inizia molto prima che vengano assunti”
Giornata mondiale per la sicurezza del paziente: Efpia: “La sicurezza dei farmaci inizia molto prima che vengano assunti”

“I pazienti sono al centro di tutto ciò che facciamo. Ogni volta che un paziente assume un farmaco, si fida del fatto che la sua sicurezza sia stata attentamente valutata....