Cosmetici online. Idratanti ’ipoallergenici’ potrebbero contenere sostanze dannose

Cosmetici online. Idratanti ’ipoallergenici’ potrebbero contenere sostanze dannose

Cosmetici online. Idratanti ’ipoallergenici’ potrebbero contenere sostanze dannose
Uno studio sui prodotti più venduti su Amazon, Target e Walmart ha rivelato che 8 Idratanti ‘ipoallergenici’ su 10 contenevano almeno un ingrediente potenzialmente causa di reazioni allergiche e, tra quelli con la dicitura 'senza profumi' , quasi uno su due conteneva almeno una fragranza

(Reuters Health) – Creme e lozioni vendute per trattare problemi cutanei come l'eczema ed etichettati come 'senza fragranza' o 'ipoallergenici' potrebbero contenere, invece, sostanze chimiche in grado di causare irritazioni e peggiorare i problemi cutanei. A suggerirlo è stato uno studio coordinato da Steve Xu della Northwestern University Feinburg School of Medicine e pubblicato su JAMA Dermatology.

I ricercatori hanno chiesto a tre grandi distributori, Amazon, Target e Walmart, di indicare i prodotti idratanti per il corpo più venduti online. Quindi hanno valutato quanto bene idratavano la pelle, indipendentemente dal fatto che i loro ingredienti potessero causare reazioni allergiche, e quanto costavano. Dai risultati è emerso che solo 21, il 12%, dei 174 prodotti individuati erano privi di allergeni. I prodotti idratanti più popolari erano le lozioni (59%), seguite da creme (13%), olii (12%), burri (8%) e pomate (2%). Molti degli idratanti contenevano fragranze e sostanze chimiche note come parabeni e tocoferolo che possono causare eruzioni cutanee e il peggioramento di problemi come eczema e psoriasi.

Inoltre, circa l'83% dei prodotti idratanti etichettati come 'ipoallergenici' contenevano almeno un ingrediente potenzialmente causa di reazioni allergiche. E il 45% dei prodotti che presumibilmente erano 'senza fragranza' conteneva in realtà un profumo o un ingrediente botanico. Infine, i prodotti commercializzati per persone con problemi cutanei tendevano a costare di più, anche se tra gli ingredienti c'erano sostanze che potevano peggiorare queste malattie. Così, metà dei prodotti “dermatologicamente consigliati” costava 20 centesimi in più rispetto a quelli che non avevano questa dicitura. E quando veniva sottolineato 'prodotto libero da ftalati' il costo era di quasi tre volte tanto. Allo stesso tempo, non c'era una differenza statisticamente significativa sul prezzo sulla base della presenza o meno di noti allergeni riconosciuti dal North American Contact Dermatitis Group (NACDG), che identifica la presenza di fragranze, parabeni o tocoferolo.

Anche se lo studio non era un trial randomizzato e controllato, i risultati rivelano che i pazienti non possono fidarsi del fatto che creme o lozioni idratanti commercializzate come ipoallergeniche, senza fragranze o addirittura consigliati a livello dermatologico contribuiranno effettivamente a risolvere il problema alla pelle, ha dichiarato Xu. “Non esiste un prodotto cosmetico a rischio zero”, ha spiegato il ricercatore. Per i prodotti idratanti, la paraffina o il burro di karité hanno un rischio minore, ma non basta, “meglio scegliere prodotti con pochi ingredienti”, ha sottolineato l'esperto. Secondo Matthew Zirwas, membro del NACDG, lo studio conferma che le etichette non garantiscono necessariamente un prodotto sicuro ed efficace. “Questo studio conferma che i consumatori non possono sapere quali prodotti non hanno rischi di portare a reazioni allergiche solo cercando termini come 'ipoallergenico' o 'senza profumi'”, ha concluso.

Fonte: JAMA Dermatology

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science)

Lisa Rapaport

13 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

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