Covid. Difesa delle cellule T a rischio con nuove varianti

Covid. Difesa delle cellule T a rischio con nuove varianti

Covid. Difesa delle cellule T a rischio con nuove varianti
Un team di ricercatori dell’Università di Birmingham, in Gran Bretagna, ha rilevato come le cellule T del nostro sistema immunitario abbiano parzialmente  perso la capacità di riconoscere gli epitopi della proteina spike del virus SARS-CoV-2. Un segnale di allarme per un virus che continua a mutare.

Sebbene le cellule immunitarie di tipo T continuino ad avere come obiettivo la proteina spike del virus SARS-CoV-2, nei confronti delle nuove varianti avrebbero perso un po’ della loro efficacia, stando ai risultati di una ricerca condotta da un team dell’Università di Birmingham, coordinato da Heather Long, e pubblicata su Nature Immunology.

Nello studio, finanziato dal National Institute of Health and Care Research, il team ha testato le cellule CD4+ raccolte all’inizio della pandemia da lavoratori con l’infezione da virus SARS-CoV-2. Alcune cellule T erano ancora in grado di riconoscere parti della proteina spike, gli epitopi, rimasti inalterati durante la circolazione delle ultime varianti, compresa la Omicron.

Tuttavia, il riconoscimento della cellule T non è stato efficace contro sette di dieci epitopi mutati in alcune varianti che destano preoccupazione.

Secondi i ricercatori, dunque, con il virus SARS-CoV-2 che continua a mutare, la capacità delle cellule T di riconoscere ulteriori epitopi potrebbe scomparire, portando a una riduzione complessiva della protezione da parte del sistema immunitario.

Fonte: Nature Immunology 2022

02 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Ebola da virus Bundibugyo. Oms: al via sperimentazione clinica per primi trattamenti efficaci
Ebola da virus Bundibugyo. Oms: al via sperimentazione clinica per primi trattamenti efficaci

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha annunciato l'avvio della sperimentazione clinica PARTNERS (Platform Adaptive Randomised Trial for New and Repurposed Filovirus TreatmentS) per valutare potenziali trattamenti contro la malattia da virus Ebola,...

Hantavirus. Oms: concluso il focolaio legato alla nave da crociera M/V Hondius, 13 casi e 3 decessi
Hantavirus. Oms: concluso il focolaio legato alla nave da crociera M/V Hondius, 13 casi e 3 decessi

Si è concluso il focolaio di hantavirus delle Ande (ANDV) associato alla nave da crociera M/V Hondius. Lo comunica l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel quinto e ultimo aggiornamento del...

Tecnologie di assistenza, dall’Oms Europa nuove linee guida su riparazione, riuso e riciclo
Tecnologie di assistenza, dall’Oms Europa nuove linee guida su riparazione, riuso e riciclo

L’Oms Europa ha pubblicato una nuova guida dedicata alla riparazione, al ricondizionamento e al riciclo delle tecnologie assistive, con l’obiettivo di aiutare i Paesi a prolungare la vita utile dei...

L’Ema punta sulla salute delle donne: “Migliorare cure, troppe lacune”
L’Ema punta sulla salute delle donne: “Migliorare cure, troppe lacune”

"La promozione dei progressi nella salute delle donne è una delle mie priorità personali. È un settore in cui stiamo assistendo a un forte slancio a livello europeo e globale,...