Covid. Fiaso: “Lieve flessione dei ricoveri: -3% nell’ultima settimana”

Covid. Fiaso: “Lieve flessione dei ricoveri: -3% nell’ultima settimana”

Covid. Fiaso: “Lieve flessione dei ricoveri: -3% nell’ultima settimana”
Si conferma il trend in discesa. Il presidente Fiaso, Migliore: “Ci preoccupa che l’85% dei soggetti ricoverati siano vaccinati ormai da oltre sei mesi. Si promuova la chiamata attiva per il richiamo vaccinale”

Lieve flessione dei ricoveri Covid negli ospedali: -3% nell’ultima settimana. Si conferma il trend in discesa dopo otto settimane con indice negativo in doppia cifra. Stabili le terapie intensive.

È quanto emerge dalla rilevazione degli ospedali sentinella aderenti alla rete della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere del 14 febbraio 2023.

La discesa del totale dei ricoveri Covid rallenta, anche se questa settimana la decrescita dei ricoverati in ordinario PER COVID, ovvero con insufficienza respiratoria o polmonite, è ancora evidente (-13,2%), e rappresentano il 31% del totale dei pazienti con infezione da Sars-Cov-2 negli ospedali.

I ricoveri CON COVID, ovvero pazienti che sono arrivati in ospedale per la cura di altre patologie, sono positivi al virus ma non hanno sintomi respiratori e polmonari, sono stabili. Rappresentano il 69% dei pazienti Covid. Ormai le strutture sanitarie sono organizzate per trattarli in bolle di isolamento negli stessi reparti dove sono assistiti e non in reparti specialistici.

Stabili le terapie intensive, solo 3 nuovi ingressi rispetto alla scorsa settimana. I pazienti hanno una età media di 73 anni e sono tutti soggetti con comorbidità, quindi sono affetti da altre patologie e fragilità.

“Ci preoccupa che l’85% dei soggetti ricoverati siano vaccinati ormai da oltre sei mesi. Una percentuale che cresce nel tempo e che dimostra, ancora una volta, che senza un’adeguata copertura vaccinale, con la giusta tempistica, i soggetti fragili possono andare incontro alle conseguenze gravi dell’infezione da Covid”, spiega il presidente Fiaso, Giovanni Migliore che rilancia un invito: “Occorre che soprattutto i medici di medicina generale promuovano la chiamata attiva al richiamo della vaccinazione anti Covid per anziani e soggetti fragili”.

Focus pazienti pediatrici

Complessivamente sono 10 i pazienti sotto i 18 anni ricoverati PER o CON COVID, fra cui un ricoverato PER COVID in terapia intensiva nei quattro ospedali pediatrici e nei reparti di pediatria degli ospedali della rete sentinella Fiaso. Il 70% è nella fascia di età tra gli 0-4 anni.

15 Febbraio 2023

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