Covid. L’Ecdc elimina le varianti BA.2, BA.4 e BA.5 dall’elenco di quelle che destano preoccupazione

Covid. L’Ecdc elimina le varianti BA.2, BA.4 e BA.5 dall’elenco di quelle che destano preoccupazione

Covid. L’Ecdc elimina le varianti BA.2, BA.4 e BA.5 dall’elenco di quelle che destano preoccupazione
L'assenza di varianti del Sars-CoV-2 classificate come "preoccupanti" riflette l'attuale situazione epidemiologica stabile nell'UE/SEE. Tuttavia, avverte l'Ecdc, "non indica la fine della minaccia rappresentata dal Sars-CoV-2 e dalle possibili varianti future che potrebbero emergere".

A partire da oggi, l’Ecdc eliminerà BA.2, BA.4 e BA.5 dall’elenco delle varianti di Sars-CoV-2 che destano preoccupazione (VOC), poiché questi lignaggi parentali non sono più in circolazione. L’Ecdc continuerà a classificare e a riferire su specifici sotto-lineamenti di Sars-CoV-2 in circolazione che sono rilevanti per la situazione epidemiologica.

L’Ecdc ha classificato Omicron (B.1.1.529) come VOC nel novembre 2021 sulla base del fatto che si prevedeva che questa variante avrebbe avuto un impatto negativo sostanziale sulla situazione epidemiologica del Covid nell’UE/SEE. Omicron era la variante di Sars-CoV-2 più altamente mutata fino ad oggi, con sostanziali capacità di evasione immunitaria rispetto alle precedenti varianti di Sars-CoV-2. Omicron si è rapidamente imposto come lignaggio dominante della Sars-CoV-2 a livello globale, provocando un’impennata dei casi di Covid.

All’inizio del 2022 è emerso un gran numero di sotto-lignaggi discendenti da Omicron (BA.1, BA.2, BA.3, BA.4, BA.5), che l’Ecdc ha classificato separatamente per distinguere meglio il loro impatto relativo sulla situazione epidemiologica. Tra queste sotto-linee, BA.2, BA.4 e BA.5 hanno circolato costantemente nell’UE/SEE fino alla fine del 2022.

“L’attuale situazione epidemiologica è caratterizzata da un panorama estremamente diversificato di varianti discendenti BA.2 e BA.5, che presentano proprietà diverse rispetto ai lignaggi parentali e richiedono una valutazione individuale”. Attualmente l’Ecdc elenca le più importanti tra queste nelle categorie “variante di interesse” (VOI) e “variante sotto monitoraggio” (VUM):

Variante di interesse (VOI)
BQ.1 (discendente BA.5)
BA.2.75 (discendente BA.2)
XBB (BA.2.10.1 / BA.2.75 discendente)
XBB.1.5 (BA.2.10.1 / BA.2.75 discendente) nuovo VOI

Variante sotto monitoraggio (VUM)
BF.7 (discendente BA.5)
BA.2.3.20 (BA.2 discendente)
CH.1.1 (discendente BA.2.75)
BN.1 (discendente BA.2.75)
XBC (Delta (21I) / BA.2 ricombinante)
XAY (Delta (AY.45) / BA.2 ricombinante)

L’assenza di varianti del Sars-CoV-2 classificate come “preoccupanti” riflette l’attuale situazione epidemiologica stabile nell’UE/SEE. Tuttavia, non indica la fine della minaccia rappresentata dal Sars-CoV-2 e dalle possibili varianti future che potrebbero emergere.

Raccomandazioni per le autorità sanitarie pubbliche
L’Ecdc incoraggia i Paesi a rimanere vigili, rafforzando i sistemi di sorveglianza rappresentativi, la capacità di sequenziamento e la segnalazione, come indicato nella guida del luglio 2022 Considerazioni operative per la sorveglianza dei virus respiratori in Europa e nei più recenti protocolli di segnalazione della sorveglianza Covid. “Stabilire una sorveglianza forte e sostenibile dei virus respiratori nella comunità sarà fondamentale per valutare in modo affidabile il contributo relativo delle diverse varianti della Sars-CoV-2 all’UE/SEE”.

03 Marzo 2023

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