Covid. Nell’ultimo aggiornamento Aifa è boom per la distribuzione di Paxlovid in farmacia (+81,99%)

Covid. Nell’ultimo aggiornamento Aifa è boom per la distribuzione di Paxlovid in farmacia (+81,99%)

Covid. Nell’ultimo aggiornamento Aifa è boom per la distribuzione di Paxlovid in farmacia (+81,99%)
Dopo mesi al rallentatore inizia a registrarsi un netto incremento della distribuzione dell'antivirale di Pfizer nelle farmacie territoriali. Come anticipato nei giorni scorsi l'incremento di nuovi casi e una diversa distribuzione per fasce d'età sta favorendo un maggiore utilizzo del medicinale. Mandelli (Fofi): "Questi dati confermano l’apporto fondamentale dei farmacisti a tutela della salute dei cittadini anche in questa nuova fase della pandemia”.

Nell’ultimo aggiornamento Aifa sul monitoraggio dell’uso degli antivirali contro il Covid si registra un forte incremento  della distribuzione del Paxlovid, l’antivirale di Pfizer che se utilizzato entro cinque giorni dalla comparsa dei sintomi riesce a prevenire del 80% il rischio di ospedalizzazione, da parte delle farmacie territoriali.

Nelle ultime tre settimane si è registrato un incremento del 81,99% delle prescrizioni e distribuzioni in farmacia. Il totale dei trattamenti di Paxlovid prescritti è così salito a 24.225.

I numeri sembrano confermare quanto ci raccontava appena tre giorni fa Pier Luigi Bartoletti, segretario Provinciale della Fimmg Roma e vice segretario nazionale vicario della Fimmg, secondo il quale proprio in questi ultimi giorni “stanno aumentando velocemente i casi e si sta alzando l’età media dei positivi”. Da qui il ricorso ad un maggior numero di prescrizioni rispetto al periodo precedente quando a ricevere un tampone positivo erano per lo più “persone giovani e in salute, quindi non idonee a ricevere il Paxlovid, oppure i grandi anziani con un quadro sanitario complicato com molte comorbidità per i quali si preferiva usare gli anticorpi monoclonali”.

“I dati resi noti da Aifa sull’incremento dei farmaci antivirali ritirati direttamente dai pazienti in farmacia sono un segnale molto positivo e confermano l’apporto fondamentale dei farmacisti a tutela della salute dei cittadini anche in questa nuova fase della pandemia”, commenta Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi).

“La dispensazione degli antivirali da parte del farmacista di prossimità – continua Mandelli – avviene in modo assolutamente gratuito, senza alcun onere per il Ssn: come accaduto fin dai primissimi giorni della pandemia, i farmacisti hanno messo ancora una volta a disposizione del sistema sanitario e dei cittadini le loro competenze e la loro presenza capillare sul territorio per garantire l’accessibilità e la necessaria tempestività dei trattamenti contro il Covid”.

“L’esperienza dell’antivirale Paxlovid conferma la necessità di ampliare il ricorso al regime della distribuzione per conto per quei medicinali che non necessitano di un monitoraggio ospedaliero, coerentemente con il rilancio delle cure di prossimità e a tutela del diritto alla salute di tutti i cittadini”, conclude il presidente Fofi.   

24 Giugno 2022

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