Covid. Variante Eris la dominante in Italia (41,9%). La nuova flash survey dell’Iss

Covid. Variante Eris la dominante in Italia (41,9%). La nuova flash survey dell’Iss

Covid. Variante Eris la dominante in Italia (41,9%). La nuova flash survey dell’Iss
Per quanto riguarda le altre varianti internazionalmente attenzionate, si riscontra una stabile prevalenza nel nostro Paese  della variante XBB.1.16 (16,5% nella presente indagine), mentre i valori relativi a XBB.1.5 risultano in diminuzione (13,4% vs. 21,2% della precedente indagine di luglio 2023 ), così come quelli relativi a XBB.2.3 (7,8% vs. 12,2% della precedente indagine). IL REPORT

La variante EG.5 denominata ‘Eris’ (discendente di XBB.1.9.2 con mutazione addizionale S:F456L), la cui proporzione è risultata in crescita nelle ultime settimane 6, rappresenta la variante prevalente (41,9%) in questa indagine. Un quadro simile si osserva a livello globale, dove EG.5, ed in particolare EG.5.1 (EG.5 + S:Q52H), è caratterizzata da un notevole incremento, rappresentando la Variante di Interesse (VOI) maggiormente rilevata in Europa, Stati Uniti e Asia 7,8. Gli studi ad oggi effettuati evidenziano che EG.5 è caratterizzata da un elavato tasso di crescita che, insieme ad una diminuita capacità neutralizzazione da parte fi anticorpi verso altre varianti giustificherebbe la sua prevalenza in diversi Paesi. ad oggi, non si evidenziano rischi addizionali per la salute pubblica rispetto ai lignaggi co-circolanti 9. È quanto emerge dall’ultima flash survey dell’Iss.

Per quanto riguarda le altre varianti internazionalmente attenzionate, si riscontra una stabile prevalenza nel nostro Paese della variante XBB.1.16 (16,5% nella presente indagine), mentre i valori relativi a XBB.1.5 risultano in diminuzione (13,4% vs. 21,2% della precedente indagine di luglio 2023 ), così come quelli relativi a XBB.2.3 (7,8% vs. 12,2% della precedente indagine).

Si continua a segnalare la circolazione di CH.1.1 (discendente di BA.2.75 e classificata come Variant Under Monitoring, VUM, dagli organismi internazionali 3,4), con valori di prevalenza contenuti (2,3%).

06 Settembre 2023

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