Cuore. Due porzioni di cereali al giorno riducono rischio di morte del 9%

Cuore. Due porzioni di cereali al giorno riducono rischio di morte del 9%

Cuore. Due porzioni di cereali al giorno riducono rischio di morte del 9%
Una revisione dei risultati di 45 studi, appena pubblicata dal British Medical Journal, discute e puntualizza i risultati di un articolo pubblicato due giorni prima su Circulation, nel quale si dimostra che l’assunzione quotidiana di una sola porzione aggiuntiva di cereali integrali (circa 70 grammi), ridurrebbe il rischio di morte per malattie cardiache, cancro e altre malattie croniche.

(Reuters Health) – Un gruppo di ricercatori dell’Imperial College di Londra, guidato da Dagfinn Aune, è intervenuto in merito alla pubblicazione dei risultati di uno studio pubblicato due giorni fa daCirculation e condotto presso l’Università di Boston, in cui si evidenzia che ogni porzione aggiuntiva di cereali integrali consumata ogni giorno sarebbe legata ad una riduzione del rischio di morte per malattie cardiovascolari del 9% e a una riduzione del rischio di morte per cancro del 5%.
 
In particolare, i ricercatori londinesi hanno tenuto a precisare le dimensioni della porzione di cereali, che effettivamente erano poco chiare nell’articolo precedente.” Una porzione di cereali integrali – hanno precisato – può essere rappresentata da una mezza tazza di riso cotto, di farina d’avena cotta o di pasta cotta di grano intero al 100%, o da una fetta di pane integrale”.
 
Nella nuova revisione pubblicata dal BMJ – che ha considerato i dati di 45 studi che hanno coinvolto più di 700.000 persone, con un totale di 100.000 decessi durante il follow-up – i ricercatori hanno evidenziato la più grande differenza nel rischio di morte tra le persone che hanno mangiato due porzioni di cereali integrali al giorno, rispetto a coloro che non ne consumavano per niente. In particolare, chi consuma due porzioni di cereali integrali al giorno mostra un rischio minore di morte per malattia coronarica, malattie cardiovascolari, ictus, cancro, malattie respiratorie, malattie infettive e diabete.
 

Aune ha tenuto a precisare che questa revisione fornisce una valutazione più completa del consumo di cereali integrali in relazione alla mortalità e suggerisce i benefici del consumo di grosse quantità di cereali integrali in relazione al rischio di morte per diverse malattie. E ha aggiunto che probabilmente i benefici osservati si devono all’intero gruppo di sostanze ritrovabili nei cereali integrali. In conclusione, i cereali per la prima colazione, il pane integrale e la crusca sono stati associati con un minor rischio di malattie cardiovascolari, ma in linea generale, i tipi di grano specifici non sono stati studiati in modo più dettagliato.

Fonte: BMJ 2016

Kathryn Doyle

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Kathryn Doyle

15 Giugno 2016

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