Denti sempre nuovi come gli squali. Scoperto il loro segreto

Denti sempre nuovi come gli squali. Scoperto il loro segreto

Denti sempre nuovi come gli squali. Scoperto il loro segreto
Si tratta di un tipo particolare di cellule epiteliali, dette lamina dentaria, responsabili dello sviluppo e della rigenerazione continua dei denti degli squali. Riuscire a comprendere i meccanismi genetici sottesi a questo fenomeno potrebbe portare un giorno anche l’uomo a rigenerare i denti persi

C’è chi li porta appesi al collo come amuleto tribale e chi li guarda con terrore, retaggio del filone horror da ‘Lo squalo’ a ‘Jaws’. Eppure la dentatura dello squalo potrebbe nascondere il segreto per avere in futuro denti sempre nuovi, come quelli appena ‘spuntati’ dopo la permuta dei denti da latte.
 
Lo studio, serissimo, è stato pubblicato su una rivista di biologia, Developmental Biology da un gruppo di ricercatori dell’Università di Sheffield e getta nuova luce sui meccanismi che consentono agli squali di rigenerare i loro denti. La speranza è appunto quella di sviluppare dei trattamenti che permettano un giorno di far ricrescere i denti anche agli umani edentuli.
 
I ricercatori inglesi hanno individuato un network di geni che consentono agli squali di sviluppare e rigenerare denti nuovi per tutto l’arco della vita. Si tratta di un sistema che funziona come il kaiten dei ristoranti giapponesi, un nastro trasportatore che veicola continuamente bocconcini di sushi, rimpiazzati ogni volta che un cliente li asporta. Analogamente, attraverso una sorta di cinghia di trasmissione, i denti dello squalo vengono continuamente rimpiazzati ogni volta che l’animale li perde. E così via per tutta la vita. Insomma, i subacquei sono avvertiti: non c’è da sperare di incontrare uno squalo sdentato!
 
Da tempo i biologi marini avevano osservato che pesci cartilaginei quali squali e razze sviluppano file di denti altamente specializzati, affilate come rasoi, rivolte indietro, con la capacità di rigenerare vita natural durante. Quello che non era noto era il meccanismo genetico sotteso a questo fenomeno.
 
La ricerca condotta dal team di Gareth Fraser, Department of Animal and Plant Sciences dell’Università di Sheffield ha portato ad individuare come si forma un tipo particolare di cellule epiteliali, dette lamina dentaria, responsabili dello sviluppo e della rigenerazione continua dei denti degli squali.
 
Anche l’uomo possiede queste cellule deputate alla produzione di denti di ‘ricambio’, ma sono in grado di produrre solo due ordini di denti, quelli decidui (da latte) e quelli permanenti, prima di mettersi a riposo per sempre.
 
I geni che permettono allo squalo di avere denti sempre nuovi, probabilmente sono gli stessi che hanno formato i denti dei primi vertebrati. Questi ‘geni dei denti’ ancora oggi sono gli stessi responsabili della formazione dei denti di tutti gli esseri viventi, dagli squali ai mammiferi. Nei mammiferi tuttavia e in particolare nell’uomo questa capacità rigenerativa si è andata molto riducendo nel tempo.
 
Analizzando i denti di embrioni di gattuccio spettro (un tipo di squalo) i ricercatori inglesi sono riusciti a caratterizzare l’espressione di questi geni durante i primi stadi di formazione dei denti. E’ stato così possibile evidenziare che questi geni partecipano sia alla formazione dei primi denti dello squalo, che agli ulteriori episodi di rigenerazione che si verificano nel corso della vita di questi animali. I pattern di espressione di diversi geni appartenenti alle vie di segnale di Hh, Wnt/beta-catenina, Bmp e Fgf risultano molto antichi e sono arrivati a noi, profondamente conservati, attraverso 450 milioni di anni di sviluppo e rigenerazione dei denti.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

15 Febbraio 2016

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