Diabete tipo 2. Guarire perdendo un grammo di grasso dal pancreas

Diabete tipo 2. Guarire perdendo un grammo di grasso dal pancreas

Diabete tipo 2. Guarire perdendo un grammo di grasso dal pancreas
Una ricerca pubblicata online first su Diabetes Care dimostra che riuscire a rimuovere, con la dieta o attraverso gli interventi di chirurgia bariatrica, i depositi di grasso che si formano nel pancreas dei soggetti con diabete di tipo 2, permette di ripristinare una normale secrezione insulinica e quindi di guarire da questa condizione

Uno studio inglese, pubblicato su Diabetes Care e presentato in contemporanea alla World Diabetes Conference in corso in questi giorni a Vancouver, dimostra che in alcuni casi è possibile guarire dal diabete di tipo 2. E per ottenere questo risultato è sufficiente liberarsi di appena un grammo di grasso a livello del pancreas.
 
Lo studio, condotto da ricercatori dell’Università di Newcastle, ha interessato 18 persone con diabete di tipo 2 e 9 soggetti non affetti da questa condizione. Tutti sono stati sottoposti alla rilevazione del peso corporeo, alla misura della quantità di grasso nel pancreas e della risposta insulinica, prima e dopo un intervento di chirurgia bariatrica. I soggetti con diabete di tipo 2 avevano ricevuto questa diagnosi in media da 6,9 anni a 15 anni prima e in tutti sono stati riscontrati aumentati livelli di grasso nel pancreas.
 
Tutti i partecipanti allo studio erano candidati all’ intervento di bypass gastrico per obesità e sono stati sottoposti a queste misurazioni prima dell’intervento e dopo 8 settimane. I soggetti con diabete, subito dopo l’intervento, hanno potuto dire addio ai loro farmaci anti-diabete.
Entrambi i gruppi i studio, grazie al bypass gastrico, hanno perso il 13% circa del peso corporeo iniziale. Un’importante differenza osservata sta nel fatto che i soggetti diabetici, a differenza di quello non diabetici, hanno perso anche i depositi di grasso, rilevati a livello del pancreas prima dell’intervento.
 
Questa ricerca dimostra dunque che l’eccesso di grasso accumulato nel pancreas è caratteristico dei soggetti con diabete di tipo 2 ed rappresenta un importante ostacolo al normale rilascio di insulina. Rimuovendo questo grasso in eccesso, la secrezione insulinica aumenta, ritornando a livello normali.
 
“Per le persone con diabete di tipo 2 – afferma il professor Roy Taylor dell’Università di Newcastle – la perdita di peso consente di liberarsi anche dell’eccesso di grasso depositato nel pancreas e questo permette al pancreas di riprendere a funzionare normalmente. Paradossalmente se vi chiedono quanto grasso si deve perdere per guarire del diabete di tipo 2, la risposta è un grammo! Purché il grammo di grasso in questione provenga dal pancreas. Al momento, l’unico modo che abbiamo per ottenere questo risultato è la restrizione calorica, ottenuta attraverso la dieta o l’intervento chirurgico ”.
 
Durante le otto settimane di durata dell’osservazione, i soggetti con diabete hanno perso l’1,2% dei trigliceridi pancreatici; per ottenere una misura tanto precisa, è stato necessario ricorrere ad un tipo particolare di risonanza magnetica. Considerando che un soggetto con diabete ha un volume pancreatico medio di 50 ml, questa perdita equivale a 0,6 grammi di grasso.
 
Nei soggetti non diabetici non è stata invece osservata alcuna riduzione del grasso a livello pancreatico e questo dimostra che l’accumulo di grasso a questo livello è specifico delle persone con diabete di tipo 2.
 
Tradizionalmente si è sempre pensato che il diabete di tipo 2 (che interessa in media il 9% della popolazione generale) fosse una condizione inesorabilmente progressiva, controllabile inizialmente con la dieta, quindi con i farmaci orali e infine con l’insulina.
Studi condotti in passato dallo stesso gruppo di ricerca hanno dimostrato tuttavia l’importanza del calo ponderale attraverso la dieta, nel controllare o addirittura portare alla scomparsa del diabete di tipo 2. E per la prima volta nel 2011 è stato dimostrato che la dieta è in grado di rimuovere l’eccesso di grasso a livello pancreatico, consentendo così di ripristinare una normale produzione di insulina.
 
“Questa nuova ricerca – sottolinea Taylor – dimostra che l’alterato contenuto di grasso nel pancreas è correlato alla presenza di diabete di tipo 2. La riduzione di grasso nel pancreas non è semplicemente correlata alla perdita di peso; infatti non è qualcosa osservabile in chiunque, a prescindere dalla presenza o meno di diabete, perché al contrario questo è un tratto assolutamente specifico del diabete di tipo 2.  La cosa importante è che, al di là del peso corporeo attuale e di come un soggetto perda peso, il fattore critico nel determinare la scomparsa del diabete è la perdita di quel grammo di grasso esattamente nel pancreas”.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

01 Dicembre 2015

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