Diabete Usa/3. Il diabete delle mogli e dei mariti

Diabete Usa/3. Il diabete delle mogli e dei mariti

Diabete Usa/3. Il diabete delle mogli e dei mariti
Il diabete non è certo una condizione contagiosa; tuttavia, convivere con una persona con diabete neo-diagnosticato comporta per il coniuge un rischio doppio di sviluppare questa condizione. Come dimostra uno studio presentato al congresso dei diabetologi americani. Si configura così una nuova popolazione a rischio di diabete di tipo 2.

Le persone unite da stretti legami sociali, tendono spesso a condividere gli stessi fattori di rischio, probabilmente perché immersi nello stesso ambiente e con abitudini di vita simili.
 
Finora però nessuno si era preso la briga di studiare in maniera sistematica se mogli e mariti di persone con una neodiagnosi di diabete di tipo 2, fossero loro stessi a rischio di sviluppare questa condizione.
 
Ci ha pensato una ricerca, supportata dal National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases e realizzata da ricercatori di Atlanta e di Oakland, che ha analizzato i dati del Kaiser Permanente Northern California (KPNC), comprendente oltre 3 milioni di associati, dal 2005 al 2011 (77-OR). E’ stata valutata in particolare l’incidenza media annuale di diabete tra gli associati a questa organizzazione, nella fascia d’età 18-79 anni, e tra i coniugi conviventi di persone alle quali era stata fatta diagnosi di diabete nell’arco dell’anno precedente.
 
L’incidenza media annuale di diabete tra i membri del KPNC è risultata sovrapponibile a quella indicata dai CDC per la popolazione statunitense adulta. Tuttavia l’incidenza di questa condizione è risultata decisamente più elevata tra i coniugi delle persone con diabete neo-diagnosticato, rispetto alla generalità della popolazione del KPNC.
 
In questi soggetti infatti l’incidenza è risultata doppia in tutte le fasce d’età (1,71% versus 0,83%) e decisamente più elevata che nella popolazione generale del KPNC, in qualunque fascia d’età (tra i 18 e i 44 anni, rispettivamente 1,08 versus 0,34%; tra i 45 e i 64 anni, 1,74% versus 1,17%; tra i 65 e i 79 anni, 2,18% versus 1,50%).
 
Il rischio di sviluppare diabete è risultato aumentato del 90%, rispetto alla popolazione generale del KPNC, tra le donne conviventi con un coniuge con diabete neo-diagnosticato nell’ultimo anno (1,35% versus 0,71%). Niente a che vedere tuttavia con il rischio dei maschi; in questo caso, una moglie con diabete neodiagnosticato rappresentava per il coniuge un rischio di sviluppare questa condizione superiore al 133% rispetto alla popolazione generale del KPNC (2,22 versus 0,96%).
 
Mariti e mogli di una persona con diabete neo-diagnosticato insomma, come emerge dai risultati di questo studio, presentano un rischio doppio di ammalarsi di diabete rispetto alla media generale della popolazione del KPNC. Per questo gli autori invitano a considerare i coniugi di pazienti con diabete neodiagnosticato come una popolazione speciale ad elevato rischio di diabete, da sottoporre a screening e da monitorare con molta attenzione.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

07 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l’acne inversa
Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l’acne inversa

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea dei medicinali ha raccomandato l'approvazione di 12 nuove medicine nel corso della riunione di settembre 2026. Il Comitato ha inoltre espresso...

Virus respiratori. Ecdc aggiorna la sorveglianza europea: influenza, Covid e RSV monitorati con un sistema integrato
Virus respiratori. Ecdc aggiorna la sorveglianza europea: influenza, Covid e RSV monitorati con un sistema integrato

Sorveglianza sempre più integrata per influenza, Covid-19 e virus respiratorio sinciziale (RSV) in Europa. L’Ecdc ha pubblicato la nuova versione del protocollo per la raccolta e la trasmissione attraverso EpiPulse...

Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro
Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro

L’Oms Europa ha lanciato un kit di strumenti per il mentoring degli infermieri, composto da due corsi complementari: uno per gli infermieri all’inizio della carriera e uno per i loro...

Asma. Oms prepara nuove linee guida: sicurezza dei pazienti, accesso alle cure e uso corretto degli inalatori
Asma. Oms prepara nuove linee guida: sicurezza dei pazienti, accesso alle cure e uso corretto degli inalatori

Accesso a trattamenti efficaci, uso corretto degli inalatori, monitoraggio regolare dei sintomi e capacità di riconoscere tempestivamente un peggioramento. Sono alcuni dei punti chiave sui quali l’Organizzazione mondiale della sanità...