Epatite C. All’International Liver Congress i risultati di Daclatasvir

Epatite C. All’International Liver Congress i risultati di Daclatasvir

Epatite C. All’International Liver Congress i risultati di Daclatasvir
Bristol-Myers Squibb presenterà all'evento i dati su Daclatasvir in combinazioni sperimentali multiple tutte orali nei diversi genotipi dell’epatite. Dimostrato il potenziale di colmare grandi necessità cliniche non soddisfatte.

Bristol-Myers Squibb Company annuncia che 12 abstract sul sono stati accettati per la presentazione all'International Liver Congress, il 49° meeting annuale dell’European Association for the Study of the Liver™ (EASL), che si terrà a Londra dal 9 al 13 aprile.  

Le presentazioni principali comprendono:
• Due serie di risultati fondamentali di uno studio globale di fase III (HALLMARK DUAL) che ha investigato l’efficacia e la sicurezza del regime tutto orale senza interferone e ribavirina, con daclatasvir e asunaprevir.  Tali risultati includono dati su pazienti con e senza cirrosi, con infezione cronica da epatite C (HCV), genotipo 1b, e saranno presentati come late breaker.
• I risultati della risposta virologica ottenuti da analisi che hanno esaminato daclatasvir in combinazione con sofosbuvir nei genotipi 1, 2 e 3.
• I dati della risposta virologica e della sicurezza del regime sperimentale tutto orale 3DAA (daclatasvir/asunaprevir/BMS-791325) in pazienti con genotipo 4, e i dati di bioequivalenza del regime daclatasvir 3DAA, studiato come trattamento di combinazione a dose fissa somministrato due volte al giorno.
 
“Questi risultati sono incoraggianti e mostrano il potenziale di daclatasvir in molteplici regimi di trattamento, con l’obiettivo di aiutare i pazienti a ottenere la guarigione indipendentemente dal genotipo, dallo stadio della malattia o dalla risposta a precedenti trattamenti”, ha affermato Brian Daniels, senior vice president, Global Development and Medical Affairs, Research and Development di Bristol-Myers Squibb.

“La grande quantità di dati che stiamo presentando all'International Liver Congress fa seguito allo slancio positivo di daclatasvir dopo l’ok dell’Agenzia Europea dei Medicinali (European Medicines Agency, EMA) alla procedura di revisione accelerata della richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio, che ha sottolineato l’importante ruolo potenziale dei regimi a base di daclatasvir in Europa”.
         
Bristol-Myers Squibb fa sapere di stare studiando un vasto portfolio di molecole nella speranza di offrire opzioni di trattamento flessibili per fronteggiare le diverse necessità mediche insoddisfatte di una popolazione globale di pazienti con HCV. Queste molecole in sperimentazione includono: daclatasvir, un inibitore sperimentale del complesso di replicazione NS5A, che ha mostrato un’elevata potenza antivirale e un’attività pan-genotipica nei confronti dei diversi genotipi di HCV in vitro i; asunaprevir, un inibitore sperimentale della proteasi NS3; BMS-791325, un inibitore sperimentale non-nucleosidico della polimerasi NS5B; e peg-interferone lambda-1a (Lambda), un interferone sperimentale di tipo III che ha il potenziale di offrire un’alternativa all’interferone alfa.

27 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”
Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”

Miliardi di persone nel mondo utilizzano la medicina tradizionale, complementare e integrativa come parte del proprio percorso di cura. Eppure meno dell’1% dei finanziamenti globali per la ricerca sanitaria è...

Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II
Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II

Il numero complessivo di casi di mpox di clade I segnalati nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo resta relativamente stabile, nonostante l’aumento delle notifiche osservato durante i mesi estivi....

Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”
Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”

Circa 2.500 nuove diagnosi ogni anno, un tasso di guarigione che oggi raggiunge l’80% e una sfida ancora aperta per quei bambini e adolescenti che non riescono a superare la...

Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”
Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”

L’obesità infantile non è una condizione transitoria, ma una patologia cronica che spesso accompagna bambini e adolescenti fino all’età adulta, incrementando sensibilmente il rischio di diabete, malattie cardiovascolari, patologie tumorali...