Epatite C. Allarme negli USA: “Aumento del 300% dei contagi”. Colpa del grande ritorno delle droghe iniettabili

Epatite C. Allarme negli USA: “Aumento del 300% dei contagi”. Colpa del grande ritorno delle droghe iniettabili

Epatite C. Allarme negli USA: “Aumento del 300% dei contagi”. Colpa del grande ritorno delle droghe iniettabili
Il dato diffuso dai Cdc americani che ha messo l'indicie sulla sempre più ampia diffusione di eroina, ormai a buon mercato e facile da reperire, che facilita il contagio con lo scambio di siringhe. Per contrastare la diffusione del virus si dovrebbero implementare programmi di tutela per chi abusa di droghe iniettabili.

(Reuters) – Preoccupa l'aumento dei casi di epatite C registrato negli USA. Secondo i Centri per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CDC) americani, tra il 2010 e il 2015 ci sarebbe stato un incremento delle infezioni del 294 per cento, dovuto soprattutto all'aumento dell'abuso di eroina e altre droghe iniettabili tra i giovani.
 
Il dato è stato diffuso nel Morbidity and Mortality Weekly Report. Nel 2015, il tasso annuale di epatite C era di 0,8 ogni 100mila persone, con quasi 34mila nuove infezioni. E per contrastare la diffusione del virus responsabile (HCV), secondo i CDC si dovrebbero implementare programmi di tutela per chi abusa di droghe iniettabili come l'eroina. In particolare, sembra che il ritorno all'uso di questa droga sia dovuto al fatto che è più economica degli analgesici oppioidi, che sono, tra l'altro, più difficili da reperire a causa di nuovi limiti alla prescrizione. Nel 2015, gli esperti hanno trovato che i tassi di HCV erano superiori alla media nazionale in 17 Stati.
 
E mentre solo tre Stati avrebbero leggi che facilitano l'accesso agli oppioidi legalizzati e che forniscono servizi per chi abusa di droghe per via iniettabile, 24 hanno adottato politiche che restringono l'accesso ai medicinali per il trattamento dell'infezione da HCV. Diciotto Stati, infine, non avrebbero programmi di tutela della salute pubblica che consentono accesso a siringhe nuove, scambio di aghi, decriminalizzazione del possesso di siringhe e vendita al dettaglio delle siringhe senza prescrizione medica. 
 
Nel 2013 si calcola che siano stati 19mila i decessi conseguenti all'Epatite C negli Usa, un numero più elevato dei morti provocati dall'insieme delle altre 60 malattie infettive notificate dai Cdc.
 
Fonte: Morbidity and Mortality Weekly Report

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Reuters Staff

12 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...