18° European Congress of Endocrinology. Irccs Galeazzi presenta studio che indaga influenza metabolismo osseo su organi e tessuto

18° European Congress of Endocrinology. Irccs Galeazzi presenta studio che indaga influenza metabolismo osseo su organi e tessuto

18° European Congress of Endocrinology. Irccs Galeazzi presenta studio che indaga influenza metabolismo osseo su organi e tessuto
L’abstract, presentato dal laboratorio di Biochimica Sperimentale dell’Irccs, sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e l’Università degli Studi di Verona analizza l’associazione tra le modificazioni endocrino-metaboliche ed osteo-metaboliche in un gruppo di ultramaratoneti di montagna prima e dopo l’ultramaratona di montagna Vigolana Trail®, tenutasi a Vigolo Vattaro (TN) nel giugno 2014.

La ricerca dell’Irccs Istituto Ortopedico Galeazzi (una del 18 strutture del Gruppo ospedaliero San Donato) riceve, ancora una volta, un importante riconoscimento europeo: l’abstract dal titolo “Ultra-trail marathon induces bone response in association with acute and established metabolic changes” è stato scelto come comunicazione orale del 18th European Congress of Endocrinology (ECE) nella sessione “Bone & Calcium Homeostasis”, un evento di portata mondiale in cui la presentazione delle più avanzate ricerche cliniche e biomediche si affianca all’aggiornamento di clinici, infermieri e addetti ai lavori.

L’abstract, presentato dal laboratorio di Biochimica Sperimentale dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi guidato da Giovanni Lombardi e da Giuseppe Banfi, sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e l’Università degli Studi di Verona analizza l’associazione tra le modificazioni endocrino-metaboliche ed osteo-metaboliche in un gruppo di ultramaratoneti di montagna prima e dopo l’ultramaratona di montagna Vigolana Trail®, tenutasi a Vigolo Vattaro (TN) nel giugno 2014. Questi soggetti altamente allenati ed, in un certo senso, selezionati dalla natura a svolgere un’ attività incredibilmente dura, sfidando i limiti della resistenza umana, sono stati confrontati con un gruppo di soggetti giovani moderatamente attivi (gruppo di controllo). I risultati dimostrano che se da un lato, sorprendentemente, il profilo metabolico degli atleti a riposo non differisce in maniera importante da quello del gruppo di controllo, il profilo osteo-metabolico è, invece, decisamente migliore nei primi, dimostrando che questo tipo di attività fisica, a differenza di altre attività di resistenza, induce, nel lungo periodo, un guadagno rilevante di massa ossea.

Al termine della gara si osserva un blocco della formazione ossea e un incremento del riassorbimento: questo effetto acuto, però, mantiene in ogni caso uno status osseo migliore di quello osservato nel gruppo di controllo. Inoltre, le importanti modificazioni del profilo endocrino-metabolico, osservate al termine della gara, indicano che questa inversione del metabolismo osseo favorisce un’ottimizzazione delle risorse energetiche, ciò è fondamentale in condizioni di salvaguardia delle funzioni più importanti (cerebrali, epatiche e pancreatiche in questo caso) a spese di organi il cui funzionamento è momentaneamente secondario.

“I nostri studi dimostrano come lo stato di salute dell’osso sia un fattore modificatore fondamentale di condizioni dismetaboliche, quali sindromi metaboliche e diabete di tipo II” afferma Giovanni Lombardi “L’osso non è solo l’impalcatura del nostro corpo, ma è un organo con funzioni essenziali che ha un ruolo chiave, al pari degli “organi nobili”, nel mantenimento dello stato di salute e problemi ossei sono spesso presenti in patologie sindromiche. Ad esempio, il diabete di tipo II, patologia del metabolismo, è associato ad un aumentato rischio di frattura, di contro l’osteoporosi, patologia di pertinenza ossea, è associata a una serie di comorbidità dismetaboliche e cardiovascolari. In sintesi, le patologie del metabolismo osseo rappresentano uno degli aspetti delle patologie dismetaboliche. L’attività fisica è una terapia efficace non solo per queste condizioni, ma è anche un ottimo trattamento preventivo nei confronti di perdite di massa ossea dovute all’invecchiamento. Tipologia ed intensità dell’attività fisica dovrebbero essere svolte in modo tale da coniugare i benefici metabolici e cardiorespiratori a una positiva risposta del tessuto osseo. I nostri studi dimostrano che questo tipo di intervento avrebbe un’efficacia superiore sotto tutti i punti di vista. Nello specifico, studiare situazioni estreme, come una ultra-maratona di montagna, ci permette di comprendere al meglio questi meccanismi proprio in virtù di questa estremizzazione della risposta”.

I risvolti di questo studiano trovano applicazione anche nella vita quotidiana e nell’attività sportiva meno estrema. Per mantenere sano il tessuto osseo, in tutte le fasi della vita, sono sufficienti brevi sessioni di esercizi pliometrici ad alto ritmo della durata 10-20 minuti per tre volte la settimana per i soggetti giovani, esercizi a ritmo alternato della durata di 30-60 minuti per tre volte la settimana negli adulti. Coloro che hanno poco tempo a causa di impegni lavorativi o famigliari possono dedicarsi a brevi sessioni di esercizi intermittenti ad alto impatto da svolgere a casa o in ufficio.
 

31 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...