Farmaci. Alert di Aifa su carenza Chenpen (adrenalina)

Farmaci. Alert di Aifa su carenza Chenpen (adrenalina)

Farmaci. Alert di Aifa su carenza Chenpen (adrenalina)
A causa di una interruzione temporanea della produzione dovuta ad un ritardo nel Technology Transfer presso il nuovo produttore specializzato nel riempimento di siringhe di adrenalina, il medicinale Chenpen in tutti i confezionamenti autorizzati, sarà carente fino a inizio 2025. Gli operatori sanitari sono invitati a garantire che i pazienti che utilizzano Chenpen siano informati e, nel caso, a trasferire in modo sicuro i pazienti ad una terapia alternativa.

L’Aifa, in accordo con il titolare/concessionario di vendita nazionale Bioprojet Italia s.r.l., ha fornito agli operatori sanitari informazioni sulla prossima carenza del medicinale Chenpen. A causa di una interruzione temporanea della produzione dovuta ad un ritardo nel Technology Transfer presso il nuovo produttore specializzato nel riempimento di siringhe di adrenalina, il medicinale Chenpen in tutti i confezionamenti autorizzati, sarà carente.

Nello specifico:
– Chenpen “150 microgrammi/0,3 ml soluzione iniettabile” 1 siringa preriempita da 0,3 ml (AIC 040864011) sarà carente presumibilmente a partire da febbraio 2025;
– Chenpen “300 microgrammi/0,3 ml soluzione iniettabile” 1 siringa preriempita da 0,3 ml (AIC 040864023) sarà carente presumibilmente a partire da fine luglio 2024;
– Chenpen “500 microgrammi/0,3 ml soluzione iniettabile in siringa preriempita” 1 siringa preriempita in vetro da 0,3 ml (AIC 040864050) sarà carente presumibilmente a partire da fine luglio 2024.

Il ritorno della disponibilità di tutti e i 3 dosaggi di Chenpen sul mercato europeo è previsto entro il secondo trimestre 2025. La carenza non è dovuta a problematiche di sicurezza o qualità ed è stata comunicata all’Autorità regolatoria in accordo alla normativa vigente.

Gli operatori sanitari sono invitati a garantire che i pazienti che utilizzano Chenpen siano informati di questo problema di disponibilità e, in caso di utilizzo o di scadenza dell’autoiniettore in loro possesso, a trasferire in modo sicuro i pazienti ad una terapia alternativa.

“Si consiglia ai medici per i dosaggi da 150 mcg e 300 mcg di utilizzare alternative a Chenpen, commercializzate in Italia. Il passaggio da un tipo di medicinale all’altro deve essere effettuato solo in consultazione con un medico e richiede una stretta supervisione medica in correlazione al loro diverso utilizzo. Il rischio principale dal punto di vista della sicurezza è rappresentato dagli errori di dosaggio e interruzioni del trattamento dovute alla necessità di apprendere l’utilizzo di un nuovo dispositivo. Per mitigare i rischi di cui sopra, è necessario un training accurato dei pazienti fino a quando Chenpen ritornerà disponibile sul mercato”.

08 Luglio 2024

© Riproduzione riservata

Europa, ECDC pubblica una guida per individuare prima nuovi virus respiratori
Europa, ECDC pubblica una guida per individuare prima nuovi virus respiratori

L’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) ha pubblicato una nuova guida per la sorveglianza integrata dei virus respiratori nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo. Il documento punta...

Farmaci. Schillaci: “Su revisione prontuario presto incontro con l’Aifa”
Farmaci. Schillaci: “Su revisione prontuario presto incontro con l’Aifa”

“Sulla revisione del prontuario farmaceutico avanzata dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che potrebbe prevedere per ogni categoria terapeutica di farmaci, anche con principi attivi differenti, il rimborso solo del farmaco...

Dalla ricerca sul singolo prodotto alle piattaforme: così l’mRNA cambia il paradigma dell’innovazione. Intervista a Cinzia Marano (Moderna)
Dalla ricerca sul singolo prodotto alle piattaforme: così l’mRNA cambia il paradigma dell’innovazione. Intervista a Cinzia Marano (Moderna)

L'innovazione in sanità sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Se fino a pochi anni fa lo sviluppo di un farmaco era legato a una singola patologia, oggi stanno emergendo...

Accordo pandemico. Proseguono i negoziati Oms sulla condivisione dei patogeni: “La prossima pandemia non aspetta”
Accordo pandemico. Proseguono i negoziati Oms sulla condivisione dei patogeni: “La prossima pandemia non aspetta”

Gli Stati membri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno compiuto progressi nei negoziati sull'allegato PABS (Pathogen Access and Benefit Sharing), una componente centrale dell'Accordo pandemico, concordando sulla necessità di proseguire le...