Farmaci. Boom spesa a carico del cittadino: in 6 anni è cresciuta del 32% fino a quota 10,6 mld

Farmaci. Boom spesa a carico del cittadino: in 6 anni è cresciuta del 32% fino a quota 10,6 mld

Farmaci. Boom spesa a carico del cittadino: in 6 anni è cresciuta del 32% fino a quota 10,6 mld
Tra ticket regionali, differenza tra il prezzo del medicinale a brevetto scaduto e il corrispondente prezzo di riferimento tra il 2017 e il 2023 si è registrato un elevato aumento di spesa privata a carico del cittadino. Nell’ultimo anno sale la spesa dei medicinali per automedicazione (+10,5%), inclusi quelli dispensati negli esercizi commerciali (+12,7%), e della spesa dei farmaci di classe C con ricetta (+9,0%).

La spesa a carico del cittadino comprendente la spesa per la compartecipazione (ticket regionali e differenza tra il prezzo del medicinale a brevetto scaduto e il corrispondente prezzo di riferimento), la spesa per i medicinali di fascia A acquistati privatamente e quella per i farmaci di classe C, è stata pari a 10.650 milioni di euro, in aumento del 7,4% rispetto al 2022. Ma se si fa il raffronto con il 2017 si nota che l’aumento è del 32%. A fare il punto è il recente Rapporto Osmed di Aifa.

Il confronto 22-23. A influire su questo andamento sono stati l’aumento della spesa dei medicinali per automedicazione (+10,5%), inclusi quelli dispensati negli esercizi commerciali (+12,7%), e della spesa dei farmaci di classe C con ricetta (+9,0%), mentre l’acquisto privato dei farmaci di classe A registra un incremento più contenuto (+5,9%). Si registra, invece, una lieve riduzione della spesa per la compartecipazione del cittadino (-1,3%) con un valore pari a 1.481 milioni di euro (circa 25,0 euro pro capite) e un’incidenza sulla spesa farmaceutica convenzionata lorda del 15,0%.

Rispetto al 2022, la variazione della spesa relativa alla compartecipazione totale (-1,3%) è stata essenzialmente determinata dalla riduzione della compartecipazione per la quota eccedente il prezzo di riferimento dei medicinali a brevetto scaduto (-2,5%), mentre la spesa relativa al ticket per ricetta/confezione registra un lieve incremento (+1,7%). L’incidenza della compartecipazione sulla spesa lorda, dopo l’incremento nel 2018 rispetto al 2017, ha mostrato un trend in decrescita negli anni 2018-2020 per poi rimanere stabile negli ultimi tre anni pari a circa il 15%. Anche l’incidenza della compartecipazione per la quota eccedente il prezzo di riferimento è stabile nel periodo 2019-2023, pari a circa l’11%.

13 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”
Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”

Miliardi di persone nel mondo utilizzano la medicina tradizionale, complementare e integrativa come parte del proprio percorso di cura. Eppure meno dell’1% dei finanziamenti globali per la ricerca sanitaria è...

Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II
Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II

Il numero complessivo di casi di mpox di clade I segnalati nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo resta relativamente stabile, nonostante l’aumento delle notifiche osservato durante i mesi estivi....

Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”
Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”

Circa 2.500 nuove diagnosi ogni anno, un tasso di guarigione che oggi raggiunge l’80% e una sfida ancora aperta per quei bambini e adolescenti che non riescono a superare la...

Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”
Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”

L’obesità infantile non è una condizione transitoria, ma una patologia cronica che spesso accompagna bambini e adolescenti fino all’età adulta, incrementando sensibilmente il rischio di diabete, malattie cardiovascolari, patologie tumorali...