Farmaci oncologici. Zaia (Veneto): “Imbarazzante sentenza dal Consiglio di Stato. Ritenteremo”

Farmaci oncologici. Zaia (Veneto): “Imbarazzante sentenza dal Consiglio di Stato. Ritenteremo”

Farmaci oncologici. Zaia (Veneto): “Imbarazzante sentenza dal Consiglio di Stato. Ritenteremo”
Dopo l’assessore Coletto, anche il presidente della Regione si esprime contro la sentenza del Consiglio di Stato che ha bocciato la raccomandazione regionale sull’utilizzo di alcuni farmaci in quanto ogni competenza in materia spetterebbe all’Aifa. “Ritenteremo – ha annunciato Zaia – non ci fermiamo qui”.

L’intervento del Consiglio di Stato che ha bocciato la raccomandazione della Regione Veneto per autorizzare percorsi terapeutici utilizzando determinati farmaci invece che altri è, per il governatore Veneto, Luca Zaia, “una cosa imbarazzante, sulla base della quale il bugiardino di una medicina decide, di fatto, al posto dei medici, di quelli che sono in prima fila a lottare contro il male e che dovrebbero essere gli unici titolati a scegliere che medicine usare per i loro pazienti”.

“Ritenteremo – ha quindi assicurato – non ci fermiamo qui”.

L’occasione, per Zaia, di dire la sua sulla sentenza è stata l’inaugurazione, oggi all’Ospedale di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, di alcuni ambulatori (“i primi”) di una sede distaccata dell’Istituto Oncologico Veneto – IOV di Padova. “E’ uno dei nostri sogni che si avvera – ha detto il Governatore in merito all’inaugurazione – e che chiamerei ‘progetto sanità senza confini’, diffusa sul territorio e soprattutto in rete, come in questo caso, nel quale lo Iov di Padova si amplia in una sede distaccata, arricchendo così di un nuovo caposaldo la Rete Oncologica Veneta che già sta dando ottimi risultati. Se guardiamo i dati di migrazione sanitaria in oncologia – ha aggiunto – vediamo che dal 2010 a oggi il Veneto ha fatto passi da gigante grazie allo Iov, ai suoi bravissimi oncologi e all’organizzazione in rete”.

“Siete, siamo all’avanguardia – ha detto il Presidente rivolgendosi agli oncologi presenti – grazie alle vostre capacità professionali, alla buona organizzazione e agli investimenti in tecnologia e macchinari che la Regione garantisce con 70 milioni di euro l’anno”.

Una volta a regìme, “in circa 2 anni con un investimento di circa 20 milioni di euro”, riferisce una nota della Regione, lo IOV a Castelfranco potrà contare su 138 posti letto dedicati alla varie specialità oncologiche e su 25 letti per accogliere pazienti provenienti dalle altre Regioni, “rafforzando così la mobilità attiva verso il Veneto in una specialità che risponde a una delle più grandi ‘paure’ della gente in tema di salute”.

I primi ad aprire saranno, già lunedì, gli ambulatori dedicati alla prevenzione nei soggetti a rischio, all’oncogenetica, e al controllo costante dei pazienti considerati guariti. A febbraio sarà attivata la prima Unità Operativa di degenza: la Chirurgia dell’esofago e delle vie digestive. Poi, man mano che saranno terminati i lavori ai diversi piani dedicati allo IOV, toccherà a Oncoginecologia e a tutte le altre specialità previste.

06 Ottobre 2017

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