Farmacovigilanza. On line sul sito Aifa i dati sulle segnalazioni di sospette reazioni avverse

Farmacovigilanza. On line sul sito Aifa i dati sulle segnalazioni di sospette reazioni avverse

Farmacovigilanza. On line sul sito Aifa i dati sulle segnalazioni di sospette reazioni avverse
“Aifa, compie una scelta ispirata alla trasparenza, spingendosi oltre gli obblighi imposti nello specifico dalla legge, proprio perché l'obiettivo quotidiano del nostro lavoro è garantire e agire sempre nell’interesse esclusivo dei cittadini”, ha detto il Direttore Generale, Mario Melazzini.

L'Agenzia Italiana del Farmaco rende da oggi disponibile sul portale istituzionale un sistema di accesso online ai dati delle segnalazioni di sospette reazioni avverse a medicinali (ADR) registrate nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF), il database per la raccolta, la gestione e l’analisi delle segnalazioni di sospette ADR.
 
Il sistema RAM (report Reazioni Avverse dei Medicinali) consente di accedere ai dati relativi alle segnalazioni registrate a partire dal 2002, organizzati per anno di inserimento nella RNF e aggiornati con cadenza trimestrale.
 
“Con la pubblicazione e l’aggiornamento sul sito istituzionale dei dati delle segnalazioni di sospette reazioni avverse da farmaci e vaccini inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza, Aifa, compie una scelta ispirata alla trasparenza, spingendosi oltre gli obblighi imposti nello specifico dalla legge, proprio perché l'obiettivo quotidiano del nostro lavoro è garantire e agire sempre nell’interesse esclusivo dei cittadini”, ha detto il Direttore Generale, Mario Melazzini.
 
L’Aifa ricorda che le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse costituiscono un’importante fonte di informazioni in quanto consentono di rilevare potenziali segnali di allarme relativi all’uso dei medicinali.
 
Per questo l'Aifa incoraggia gli operatori sanitari e i pazienti a comunicare qualsiasi sospetta reazione avversa. Oltre alle segnalazioni spontanee, le informazioni sui rischi associati ai medicinali si possono acquisire da ulteriori fonti, come studi clinici ed epidemiologici, dalla letteratura scientifica pubblicata, dai rapporti inviati dalle aziende farmaceutiche. Solo approfondite valutazioni scientifiche di tutti i dati disponibili consentono di trarre conclusioni fondate sui benefici e sui rischi di un medicinale.
 
 
Come funziona il sistema RAM (report Reazioni Avverse dei Medicinali)
 
La ricerca può essere effettuata:
• per nome commerciale del medicinale indicato come sospetto nella segnalazione;
• per nome del principio attivo o delle associazioni di principi attivi indicati come sospetti nella segnalazione (in questo modo il sistema sommerà tutte le segnalazioni relative a medicinali contenenti quel o quei principi attivi).
 
I risultati della ricerca sono visualizzati in cinque schermate:
1. la prima fornisce il numero totale di segnalazioni registrate nella RNF suddivise per anno;
 
Nelle successive schermate va selezionato l'anno dal menu a tendina in alto a destra:
2. la seconda schermata fornisce il numero e la percentuale di segnalazioni per livello di gravità;
3. la terza il numero e la percentuale di segnalazioni per sesso e fascia di età dei soggetti che hanno manifestato la/e reazione/i avversa/e;
4. la quarta il numero e la percentuale di reazioni avverse aggregate per apparato o organo interessato (SOC – System Organ Classification);
5. la quinta il numero e la percentuale di reazioni avverse aggregate in maniera più dettagliata (PT – Preferred Term).
 
Il totale delle reazioni avverse può essere uguale o maggior al totale delle segnalazioni in quanto all'interno di ciascuna segnalazione è possibile descrivere una o più reazioni avverse.
 
Attualmente il sistema risulta accessibile tramite PC, Mac o Laptop.
 
Fonte: Aifa

19 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”
Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”

Miliardi di persone nel mondo utilizzano la medicina tradizionale, complementare e integrativa come parte del proprio percorso di cura. Eppure meno dell’1% dei finanziamenti globali per la ricerca sanitaria è...

Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II
Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II

Il numero complessivo di casi di mpox di clade I segnalati nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo resta relativamente stabile, nonostante l’aumento delle notifiche osservato durante i mesi estivi....

Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”
Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”

Circa 2.500 nuove diagnosi ogni anno, un tasso di guarigione che oggi raggiunge l’80% e una sfida ancora aperta per quei bambini e adolescenti che non riescono a superare la...

Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”
Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”

L’obesità infantile non è una condizione transitoria, ma una patologia cronica che spesso accompagna bambini e adolescenti fino all’età adulta, incrementando sensibilmente il rischio di diabete, malattie cardiovascolari, patologie tumorali...