FederSalus: “Nuovo regolamento Ue vieta solo prodotti a base di Aloe che contengono idrossiantraceni”

FederSalus: “Nuovo regolamento Ue vieta solo prodotti a base di Aloe che contengono idrossiantraceni”

FederSalus: “Nuovo regolamento Ue vieta solo prodotti a base di Aloe che contengono idrossiantraceni”
L’Associazione Nazionale Produttori e Distributori di Prodotti salutistici interviene sul recente provvedimento della Commissione europea. “È necessario specificare che le molecole degli idrossiantraceni, definite non sicure da parte dell’EFSA, Autorità europea per la sicurezza alimentare, sono contenute solamente in una specifica parte della pianta, nelle parti più esterne della foglia. Non è quindi bandita l’intera pianta dell’Aloe”.

In merito a quanto apparso su diverse testate nei giorni scorsi, secondo cui gli integratori a base di Aloe sarebbero stati vietati dalla Commissione Europea, FederSalus desidera precisare che “non tutti i prodotti a base di Aloe sono banditi, ma solo quelli che contengono idrossiantraceni”.
 
“Al fine di chiarire l’impatto effettivo di questa norma – spiega FedrSalus – , è necessario specificare che le molecole degli idrossiantraceni, definite non sicure da parte dell’EFSA, Autorità europea per la sicurezza alimentare, sono contenute solamente in una specifica parte della pianta, nelle parti più esterne della foglia. Non è quindi bandita l’intera pianta dell’Aloe. La sua preziosa polpa interna, gel sine cute naturalmente priva di idrossiantraceni, continuerà a essere utilizzata per produrre integratori e supportare il benessere delle persone, per la sua azione emolliente e lenitiva del sistema digerente, funzioni depurative dell'organismo e per il benessere della gola”.
 
“L’attenta lavorazione della foglia – precisa la nota – , da parte delle aziende produttrici di integratori, infatti, assicura l’estrazione della polpa dell’Aloe eliminando il rischio di presenza di idorssiantraceni”.
 
 
Federsalus per questo “promuove una comunicazione corretta e trasparente impegnandosi ogni giorno a costruire una forte consapevolezza su un sano e corretto stile di vita e sul mantenimento dello stato di salute degli individui. Per questo motivo ritiene importante fare chiarezza sul tema diventato di stringente attualità a seguito del nuovo regolamento europeo”.
 
Il nuovo regolamento. Lo scorso 19 marzo 2021, la Commissione Europea ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo Regolamento n. 2021/468 che vieta l’uso dei derivati dell’idrossiantracene negli alimenti e di conseguenza anche negli integratori alimentari. La regolamentazione entrata in vigore l’8 aprile 2021, impedisce l’impiego e il consumo di specie botaniche che contengono derivati dell’idrossiantracene, molecole di origine naturale che si trovano in alcune piante presenti sul mercato europeo utilizzate nella preparazione di integratori alimentari come coadiuvanti del buon funzionamento intestinale. In particolare, la Commissione Europea fa riferimento alle sostanze naturali aloe-emodina, emodina, aloina A, aloina B, alla sostanza sintetica dantrone ed a tutte le preparazioni che le contengono.
 
FederSalus, per altro, precisa “di non condividere le modalità con cui la Commissione Europea ha deliberato il verdetto e sostiene che sarebbe stato necessario ulteriore tempo per poter condurre degli studi scientifici più accurati e precisi a garanzia e a beneficio dei consumatori e del settore ed evidenzia che il Regolamento stesso dichiara che persistono incertezze”.

26 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

Al via le ADA Scientific Session 2026 per il futuro della cura del diabete, al centro personalizzazione e innovazione terapeutica
Al via le ADA Scientific Session 2026 per il futuro della cura del diabete, al centro personalizzazione e innovazione terapeutica

Si aprono le ADA (American Diabetes Association) Scientific Sessions 2026, ospitate a New Orleans dal 5 all’8 giugno. Si tratta del più grande congresso mondiale dedicato al diabete, con una...

La spesa farmaceutica continua a correre: nei primi 11 mesi del 2025 supera quota 23 miliardi (+7%). Il tetto della diretta sfonda per 4,6 miliardi
La spesa farmaceutica continua a correre: nei primi 11 mesi del 2025 supera quota 23 miliardi (+7%). Il tetto della diretta sfonda per 4,6 miliardi

La spesa farmaceutica nazionale complessiva nei primi 11 mesi del 2025 si è attestata a 23.131,2 mln di euro, (in aumento di circa il 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando risultava...

Ebola. Oms e Africa Cdc lanciano un piano da 518 milioni di dollari: “Uniti si vince. La disinformazione è pericolosa come il virus”
Ebola. Oms e Africa Cdc lanciano un piano da 518 milioni di dollari: “Uniti si vince. La disinformazione è pericolosa come il virus”

"Solo uniti si vince". L'Organizzazione mondiale della sanità e l'Africa Centres for Disease Control and Prevention hanno lanciato un Piano continentale congiunto di preparazione e risposta contro l'epidemia di Ebola...

Farmaceutica e clima. Efpia: triplicato in 5 anni il consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aziende associate
Farmaceutica e clima. Efpia: triplicato in 5 anni il consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aziende associate

Dall’ambizione all’attuazione. Mentre il cambiamento climatico è sempre più riconosciuto come una delle principali minacce per la salute globale, il settore farmaceutico europeo accelera il percorso verso la sostenibilità ambientale....