Genoma dell’Hiv si nasconde nei monociti. Nuovo possibile target per eliminare l’infezione

Genoma dell’Hiv si nasconde nei monociti. Nuovo possibile target per eliminare l’infezione

Genoma dell’Hiv si nasconde nei monociti. Nuovo possibile target per eliminare l’infezione
Per sviluppare trattamenti che un giorno potrebbero liberare completamente l’organismo  dall'infezione da HIV, da molti anni i ricercatori tentano di identificare tutti i “luoghi “in cui il virus può nascondere il suo codice genetico. Ora, in uno studio che ha utilizzato campioni di sangue di uomini e donne con HIV in terapia soppressiva a lungo termine, un team guidato dagli scienziati della Johns Hopkins Medicine fornisce prove che uno di questi serbatoi stabili di genomi dell'HIV può essere rinvenuto nei monociti.

Uno studio coordinato da ricercatori della Johs Hospkins Medicine ha evidenziato, nei campioni di sangue di pazienti in terapia HIV soppressiva da lungo tempo, che uno dei serbatoi stabili di genomi del virus si nasconde nei globuli bianchi circolanti detti monociti. I risultati della ricerca sono stati pubblicati da Nature Microbiology.

I monociti sono cellule immunitarie precursori dei macrofagi, che sono in grado di distruggere virus, batteri e altre cellule estranee all’organismo ospite. Dai risultati dello studio è emerso che il sangue dalle persone in terapia antiretrovirale standard contiene monociti che sono in grado di mantenere il genoma dell’HIV e infettare le cellule vicine.

Questa evidenza può fornire indicazioni su nuovi target per migliorare le terapie e curare l’HIV. Gli attuali antiretrovirali, infatti, possono ridurre a livello non rilevabili la carica del virus, ma non possono eradicarlo completamente.

Lo studio
Il team di ricercatori ha estratto le cellule da campioni di sangue per farle crescere in laboratorio. Generalmente, i monociti si trasformano molto rapidamente, nell’arco di tre giorni, in macrofagi. Tutti e dieci i pazienti da cui sono stati raccolti i campioni di sangue avevano il genoma del virus HIV rilevabile nei monociti, ma a livelli dieci volte inferiori rispetto a quelli che si trovano nelle cellule T CD4+, nota riserva del virus.

Da un altro gruppo di 30 persone con HIV, poi, sempre in terapia con antiretrovirali, i ricercatori hanno scoperto un genoma virale nelle cellule T CD4+ e nei monociti; il team è stato anche in grado di rilevare un virus prodotto dai monociti infettati in metà dei partecipanti.

Il virus estratto da queste cellule era in grado di infettare le cellule T CD4+. Infine, tre dei partecipanti si sono sottoposti a esami del sangue diverse volte in quattro anni e ogni volta gli scienziati hanno trovato geni dell’HIV e virus infettivi prodotti da macrofagi derivanti da monociti.

Fonte: Nature Microbiology 2023

31 Marzo 2023

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