Giornata Mondiale Meningite. La prevenzione e il supporto dei pazienti. Focus sulla vaccinazione

Giornata Mondiale Meningite. La prevenzione e il supporto dei pazienti. Focus sulla vaccinazione

Giornata Mondiale Meningite. La prevenzione e il supporto dei pazienti. Focus sulla vaccinazione
Ogni anno la malattia colpisce oltre 1 milione e 200 mila persone al mondo e 1000 persone in Italia. Soprattutto nelle forme più severe, può causare morte o disabilità nel giro di poche ore. Durante la sesta Giornata Mondiale della malattia, promossa dalla Confederazione delle Organizzazioni della Meningite, uno dei focus è “il valore della vaccinazione come priorità per prevenirla”

Ricorre oggi, 24 aprile, il sesto World Meningitis Day (WMD), la Giornata Mondiale della Meningite, un evento promosso dalla Confederazione delle Organizzazioni della Meningite (Confederation of Meningitis Organisations – CoMO), che riunisce 43 Organizzazioni in 28 paesi del mondo, contro la malattia. L’obiettivo è diffondere le conoscenze su di essa, sottolineare l'importanza della vaccinazione e fornire supporto a chi ne affronta le conseguenze.
 
Una malattia che può colpire chiunque, dovunque e in qualsiasi momento, come sottolinea la Conferderazione CoMO: ogni anno essa colpisce oltre 1 milione e 200mila persone al mondo e 1000 italiani (dati riportati dal Comitato Nazionale contro la Meningite); la forma batterica è la più severa e diffusa al mondo, mietendo complessivamente 120 mila vittime all’anno. Anche in caso di diagnosi e trattamento rapidi, il 10% dei pazienti non sopravvive e fino al 20% o più subisce danni e disabilità permanenti. In generale, i più colpiti sono bambini e adolescenti.
Ciò che spaventa della meningite è che i sintomi sono simili a quelli dell’influenza, includendo anche febbre, vomito, mal di testa, torcicollo, sensibilità alla luce e sonnolenza, che possono comparire in ordine sparso – e alcuni di essi anche non manifestarsi. Tra le possibili conseguenze della malattia, sordità, danni cerebrali o setticemia quando si ha la perdita di un arto.
  
La meningite può essere prevenuta attraverso il vaccino, spiegano gli esperti della Confederazione CoMO. Da diversi anni vengono utilizzati alcuni vaccini contro le tre principali cause della malattia, (meningococco, pneumococco e da emofilo di tipo b – Hib), illustrano gli esperti: il vaccino Hib è stato ampiamente disponibile per diversi anni, rendendo molto vicina l’eliminazione di questa forma della malattia, mentre purtroppo non è avvenuto lo stesso per le forme batteriche causate da altri patogeni.
 
Le persone devono essere consapevoli delle caratteristiche della meningite, che può causare morte o disabilità nel giro di poche ore, e del fatto che alcune delle forme più gravi possono essere prevenute attraverso la vaccinazione, sottolinea CoMO. “Quello che molte persone non sanno è che l'introduzione dei vaccini contro lo pneumococco il meningococco vaccini e l’Hib non solo aiutano a prevenire la meningite ma una varietà di altre malattie, tra cui la polmonite, otite media (infezione dell'orecchio medio), setticemia ed epiglottide”. Il messaggio di CoMO, dunque, è rivolto agli individui singoli e alla società nel suo complesso, nell’obiettivo di “dire ai governi in tutto il mondo che devono rendere la prevenzione della meningite una priorità, disponibile per tutti”.
 
“Ciò che è molto importante consiste nel conoscere e riconoscere la meningite immediatamente, e mettere a fuoco l’importanza della vaccinazione e renderla una priorità per prevenire la malattia”, ha affermato la Professoressa Lulu Bravo al termine di un toccante video presentato dalla Confederazione delle Organizzazioni CoMO (qui il video https://www.youtube.com/watch?v=U1kR7Uh_-TM), durante il quale sei membri delle Organizzazioni condividono le loro personali esperienze della malattia.

Viola Rita

Viola Rita

24 Aprile 2014

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