GSK, un diario di bordo per non perdere di vista la Bpco

GSK, un diario di bordo per non perdere di vista la Bpco

GSK, un diario di bordo per non perdere di vista la Bpco
In occasione della Giornata Mondiale della Bpco, che si svolge domani, GSK Italia lancia il progetto “Il mio Piano d’Azione per la Bpco”, una sorta di diario di bordo che aiuta il paziente a monitorare i sintomi della malattia e a comunicare il proprio stato di salute al medico curante.

Il 77% dei pazienti affetti da BPCO non riconosce il peggioramento del proprio stato di salute. In molti addirittura nascondono o non segnalano le riacutizzazioni. Tanto è vero che nel 95% dei casi la diagnosi arriva dopo un ricovero ospedaliero. A dirlo sono gli stessi pazienti che GSK ha ascoltato nel corso di 16 incontri dedicati a cui hanno preso parte anche rappresentanti di associazioni e pneumologi. I pazienti, inoltre, vorrebbero disporre di cure più semplici e di uno strumento che aiuti a controllare il proprio stato di salute quotidianamente.

Da queste riflessioni prende le mosse il progetto “Il mio Piano d’Azione per la BPCO”, presentato in occasione della Giornata Mondiale della BPCO, che si celebra il 16 novembre.

“Un diario di bordo – spiega Laura Cappellari, Patient Affairs Manager di GSK – che aiuta nel monitoraggio dei sintomi e facilita la comunicazione con il medico. Il copyright è di COPD Foundation e a noi è sembrato ideale proprio perché risponde a tutte le sollecitazioni emerse in fase di ascolto. Abbiamo quindi deciso di sottoporlo ad un comitato di operatori sanitari italiani e di pazienti esperti che ne hanno riconosciuto l’utilità”.

GSK ha così incaricato la COPD Foundation per la licenza, gli aggiornamenti di formattazione e la traduzione di quello che in origine si chiama “My COPD Action Plan”. Il mio Piano d’Azione per la BPCO è ora disponibile sul portale www.ilmiorespiro.it, e darà modo al paziente di riconoscere precocemente i segni clinici di deterioramento (aumento della fatica, progressiva limitazione delle attività quotidiane) così da rivolgersi per tempo al medico.

“Il mio Piano d’Azione per la BPCO” è strutturato in 2 sezioni. “C’è una sezione blu – spiega ancora Cappellari – che va aggiornata ogni 6 mesi con le azioni quotidiane, come pulire, lavarsi, camminare ecc., e la relativa valutazione della difficoltà. C’è poi una sezione a semaforo che permette di verificare se la giornata è stata buona/verde (respirazione normale, sintomi normali); o gialla (febbre, aumento dei farmaci su richiesta, ecc.); rossa (confusione, gravi difficoltà respiratorie). I pazienti in giornata gialla per 2-3 giorni consecutivi devono avvisare il medico curante. I pazienti in rosso devono invece richiedere assistenza immediata”.

“Come sappiamo – dice Donato Cinquepalmi, direttore medico dell’area respiratoria di GSK – la BPCO è una patologia respiratoria evolutiva, caratterizzata da broncostruzione, dispnea in seguito a sforzi anche modesti, e riacutizzazioni, che ne aggravano la progressione, soprattutto se sono frequenti. Per questo noi crediamo molto in questo documento, che può aiutare i pazienti ad orientarsi meglio e ad avere una maggiore consapevolezza e controllo sui sintomi e sul decorso della malattia. Mi fa particolarmente piacere, infine, la disponibilità de Il mio Piano d’Azione per la BPCO. La storia di GSK è caratterizzata dall’attenzione al paziente, a partire dalla ricerca di terapie personalizzate che tengano conto delle caratteristiche di ogni singolo individuo, allo sviluppo di disease awareness campaign per fare cultura, per informare le persone a gestire al meglio la propria malattia”.

15 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Viaggio nella fabbrica dei farmaci su misura
Viaggio nella fabbrica dei farmaci su misura

In un contenitore per spedizione di circa 33 chili, una scatola di 56 centimetri per 70, sono contenuti, immersi in azoto liquido, pochi millilitri di cellule. Per la precisione, pochi...

Gonorrea. L’Ecdc lancia l’allarme: aumentano in Europa i ceppi resistenti al principale antibiotico
Gonorrea. L’Ecdc lancia l’allarme: aumentano in Europa i ceppi resistenti al principale antibiotico

È alert Gonorrea resistente agli antibiotici. Negli ultimi due anni in Europa sono emerse prove sempre più consistenti di una trasmissione locale di ceppi resistenti al ceftriaxone, farmaco di prima...

Tavneos (avacopan). L’Ema ne raccomanda la revoca per i gravi rischi epatici e i dubbi sull’efficacia
Tavneos (avacopan). L’Ema ne raccomanda la revoca per i gravi rischi epatici e i dubbi sull’efficacia

L'Agenzia Europea per i Medicinali ha raccomandato la revoca dell'autorizzazione all'immissione in commercio di Tavneos (avacopan), il farmaco utilizzato per il trattamento della vasculite associata ad anticorpi anti-citoplasma dei neutrofili (ANCA),...

Oms Europa: “Il caldo estremo minaccia la salute”. Nuove linee guida per proteggere i cittadini
Oms Europa: “Il caldo estremo minaccia la salute”. Nuove linee guida per proteggere i cittadini

L'Europa è il continente che si riscalda più rapidamente al mondo, con temperature in aumento a una velocità doppia rispetto alla media globale. Un fenomeno che, secondo l'Organizzazione Mondiale della...