Ictus. Efficace doppio trattamento clopidogrel e aspirina

Ictus. Efficace doppio trattamento clopidogrel e aspirina

Ictus. Efficace doppio trattamento clopidogrel e aspirina
In uno studio cinese su oltre 5 mila pazienti, la combinazione clopidogrel e aspirina ha diminuito in modo sicuro il rischio di ictus fino a 90 giorni nel 32% dei pazienti rispetto alla sola aspirina.

(Reuters Health) – Un trattamento combinato con clopidogrel e aspirina per tre mesi dopo un episodio di ictus ischemico minore o TIA, ha mostrato effetti protettivi della durata di oltre un anno. È quanto emerge dallo studio CHANCE, che è stato condotto in 114 diversi centri in Cina, con lo scopo di valutare se tre mesi di trattamento con terapia combinata aspirina e clopidogrel, in confronto alla sola aspirina, fosse in grado di diminuire il rischio di recidiva in pazienti ad alto rischio. “In particolare – riferisce Wang Yongjun del Tiantan Hospital di Pechino e autore della ricerca – la terapia con clopidogrel e aspirina è stata associata ad una riduzione delle recidive di ictus senza aumento di emorragie".

Nello studio,  5170 pazienti sono stati randomizzati e sottoposti a terapia con clopidogrel e aspirina (Clopidogrel 300 mg il primo giorno, seguita da 75 mg / die per 90 giorni, più aspirina 75 mg / die per 21 giorni ) o aspirina solo (75 mg / die per 90 giorni), entro 24 ore dalla diagnosi di ictus ischemico minore o TIA (Attacco Ischemico Transitorio). La combinazione clopidogrel e aspirina ha diminuito in modo sicuro il rischio di ictus fino a 90 giorni nel 32% dei pazienti rispetto alla sola aspirina, ma lo studio, sottolineano i ricercatori non è in grado di fornire dati sufficienti a stabilire se il beneficio persisteva per un tempo ancora più lungo.

Dopo un anno, 197 pazienti sono deceduti durante il follow-up e precisamente 111 (4,3%) nel gruppo aspirina e 86 (3,3%) nel gruppo clopidogrel-aspirina. Sempre nel corso del follow-up, 275 pazienti nel braccio clopidogrel-aspirina e 362 nel gruppo aspirina hanno subito un ictus (10,6% vs 14,0%). Emorragie di tipo moderate/gravi si sono verificate in sette pazienti del gruppo clopidogrel-aspirina e nove nel gruppo aspirina (0,3% vs 0,4%; p = 0.44).I dati indicano che una doppia terapia antiaggregante precoce può rappresentare un beneficio a lungo termine per questi pazienti , che non vi è il rischio di effetto rebound dopo la cessazione del clopidogrel e che non si è registrato un significativo aumento dell’incidenza di emorragie.

Il team CHANCE osserva tuttavia che le caratteristiche dei loro pazienti erano diverse da quelle di un tipico TIA nella popolazione generale: le donne infatti costituivano una minoranza (33%). Bisogna poi tener presente che sono stati arruolati pazienti ad alto rischio di recidiva di stroke ischemico e a basso rischio di emorragia.I Limiti dello studio CHANCE sono rappresentati dai pazienti reclutati per lo studio, unicamente cinesi. È necessario quindi che lo studio venga esteso alle popolazioni occidentali.

Fonte: Circulation 2015

Megan Brooks
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Megan Brooks

27 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol
Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

C'è una frase che i funzionari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno ripetuto come un mantra durante l'ultimo briefing. "Non è coronavirus. È un virus molto diverso. Non siamo nella stessa...

Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”
Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”

L'allarme è scattato il 2 maggio, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri...

Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto
Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto

Ridurre del 36% il rischio di primo infarto oggi è possibile: è questo uno dei principali dati che emergono dallo studio internazionale VESALIUS-CV, presentato al 57° Congresso Nazionale ANMCO 2026...

Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”
Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”

Gli antibiotici non si usano solo negli allevamenti intensivi. Anche cani e gatti, milioni di famiglie li considerano parte integrante della propria vita, ricevono cure farmacologiche che, se non gestite...