Il gap di forma fisica nei giovani è legato alla disparità di reddito

Il gap di forma fisica nei giovani è legato alla disparità di reddito

Il gap di forma fisica nei giovani è legato alla disparità di reddito
Paesi con le maggiori disuguaglianze in termini di ricchezza sono quelli in cui i ragazzi sono meno allenati. Gli Usa sono quartultimi, mentre le posizioni alte in classifica sono occupate dalle nazioni di Africa e Europa.

(Reuters Health) – Confrontando i livelli di fitness dei bambini di 50 Paesi, le nazioni con le maggiori disparità di reddito interne tendono ad avere i giovani meno in forma. Le nazioni africane e del Nord Europa, così come il Giappone, hanno avuto i punteggi più alti nel fitness cardio-respiratorio tra i bambini di età compresa tra i 9 e i 17 anni, mentre il Messico è all'ultimo posto tra i 50 Paesi e gli Stati Uniti sono quarti dal basso.
 
Quanto alla ricerca di fattori sociali, economici e di salute che si accompagnano con i livelli di fitness alti o bassi, i ricercatori hanno scoperto che maggiore è la disuguaglianza di reddito interno di un Paese, più probabilità avranno i suoi giovani di essere meno allenati. "Sappiamo che la capacità aerobica è fortemente legata alla salute di bambini e giovani – spiega l'autore principale del lavoro Justin Lang dell'Università di Ottawa, notando che questo è il più grande confronto internazionale sulla forma fisica dei ragazzi – Sappiamo anche che i bambini sani hanno una migliore possibilità di diventare adulti sani e produttivi", aggiunge l'esperto. "La povertà è legata a molti risultati di "cattiva" salute, che oggi sappiamo includere anche l'attività aerobica", spiega a Reuters Health.

Lang e colleghi hanno esaminato 177 studi da sei continenti che hanno applicato il “test della navetta” di 20 metri, considerata la prova migliore e più popolare per cuore, polmoni e resistenza muscolare, scrivono gli autori sul British Journal of Sports Medicine. La corsa navetta comporta uno sprint su 20 metri in intervalli contrassegnati da segnali acustici grazie a un timer. L'intervallo tra i bip diventa sempre più breve e il test è finito quando i corridori non riescono più a correre la distanza nel tempo tra i segnali acustici.

Il team ha analizzato i risultati di 1.142.026 bambini in 50 Paesi, in particolare la distanza totale media che i ragazzi hanno corso durante le prove. I bambini in Tanzania correvano più lontano di tutti, seguiti da quelli di Estonia, Islanda, Giappone e diversi Paesi scandinavi e africani. Anche la Francia e la Repubblica Ceca hanno avuto un punteggio elevato. Il Sud America, con l'eccezione della Colombia, ha fatto peggio della maggior parte delle nazioni europee, con il Brasile, gli Stati Uniti, la Lettonia, il Perù e il Messico fanalino di coda.

I ricercatori hanno anche considerato fattori demografici e socioeconomici in ogni Paese, tra cui il clima, le condizioni di vita e la disuguaglianza di ricchezza per cercare collegamenti tra questi fattori e le prestazioni dei bambini nella prova sprint. Hanno così scoperto che i ragazzi generalmente avevano prestazioni migliori delle ragazze nel test, confermando i risultati di studi precedenti. I tassi di obesità infantile di un Paese hanno avuto una piccola influenza nelle nazioni sviluppate, nessuna in quelle in via di sviluppo. Indipendentemente dal livello complessivo dello sviluppo di una nazione, tuttavia, i Paesi con grandi divari tra ricchi e poveri tendono ad avere uno scarso rendimento. Lang ha osservato che in questi Paesi ci sono spesso grandi popolazioni di persone estremamente povere.

Jonatan Ruiz, ricercatore di esercizio fisico e salute all'Università di Granada ha aggiunto che "Minor accesso alle strutture sportive, alla possibilità di fare attività e una qualità del cibo scarsa, sono elementi che portano ad un profilo cardiovascolare peggiore". Ruiz, che non è stato coinvolto nel lavoro, ha osservato che le valutazioni come la corsa navetta sono importanti per screenare i bambini e gli adolescenti che potrebbero essere a rischio di problemi cardiaci più avanti nella vita.

Per migliorare la capacità cardiorespiratoria dei bambini, i ricercatori raccomandano di svolgere almeno 60 minuti di esercizio fisico al giorno come la corsa, il nuoto o la bicicletta. Consigliano inoltre 20 minuti al giorno di esercizio fisico più intenso, quello che ti fa "venire il fiatone", aggiunge Lang. "L'aerobica nei bambini e nei giovani è importante ed è qualcosa che dobbiamo sforzarci di migliorare!", conclude l'esperto.

Fonte: British Journal of Sports Medicine

Madeline Kennedy

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Madeline Kennedy

03 Ottobre 2016

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