Il valore della scienza

Il valore della scienza

Il valore della scienza
La scienza non può essere frutto di un’opinione, né tantomeno le verità scientifiche possono essere decise a maggioranza, come sempre più frequentemente accade. La scienza ha bisogno di raggiungere il suo fine basandosi su riscontri certi, e poco importa se lo si ottiene con fatica o attraverso un cammino a volte lungo e tortuoso: si può sempre cadere ma, in ogni caso, bisogna sempre avere la forza e il coraggio di rialzarsi.

La scienza non è un libro già scritto ma un’opera in continuo divenire che si accresce continuamente di nuovi capitoli. Non vi è nulla di definitivo e di assolutamente certo perché quando pensiamo di aver dato le giuste risposte ai quesiti che la vita ci pone, ecco che questa ci cambia di nuovo tutte le domande in un gioco continuo nel quale l’uomo rincorre una verità assoluta che ignora ma che è sfidato, pur nella sua limitatezza, a cercare di comprendere sempre meglio per evolversi e migliorare.

La scienza non è fatta di protagonismi ma di tante persone che operano, anche nell’ombra, con serietà e competenza. Da questo punto di vista chiunque può ereditare il testimone della scienza e, quando vi si immerge, cercare con passione di incastrare il suo piccolo tassello nel puzzle che via via si compone. Se poi, quando pensa di averlo completato, questo dovesse riproporsi con un diverso scenario che si frantuma in tanti altri frammenti, ogni uomo di scienza dovrebbe comunque essere stimolato, con la stessa determinazione e lo stesso impegno, a ricomporre un nuovo quadro per una sfida che appare sempre più avvincente.

Nel tentativo di far combaciare il tassello giusto, l’uomo ha bisogno ogni volta di limarlo, di modificarlo, spesso di cambiarlo, mettendolo in discussione per costruirne uno nuovo che possa meglio adattarsi a un contesto sempre fluido e dinamico. L’importante, tuttavia, è che lo faccia sempre con rigore metodologico e con evidenze che possa sperimentare nella realtà, senza manipolazioni che ne possano mettere in dubbio la credibilità.

La scienza, infatti, non può essere frutto di un’opinione, né tantomeno le verità scientifiche possono essere decise a maggioranza, come sempre più frequentemente accade. La scienza ha bisogno di raggiungere il suo fine basandosi su riscontri certi, e poco importa se lo si ottiene con fatica o attraverso un cammino a volte lungo e tortuoso: si può sempre cadere ma, in ogni caso, bisogna sempre avere la forza e il coraggio di rialzarsi.

Peraltro, durante la recente fase pandemica così convulsa e concitata, è serpeggiato un diffuso scetticismo nei confronti della scienza proprio per la forte accelerazione che ha dovuto imprimere nel tentativo frenetico di arginare la diffusione di un virus fino ad allora sconosciuto. Il che non vuol dire che le evidenze siano state meno attendibili e sicure; significa semplicemente che tutti gli sforzi, anche nei settori economici e sociali, si sono concentrati quasi unicamente nel tentativo di arginare l’epidemia. Questo ha permesso alla scienza, pur tra inevitabili contraddizioni, di progredire con maggiore rapidità ma con inalterato rigore metodologico.

Fabrizio Anatra
Medico Pneumologo

Fabrizio Anatra

22 Gennaio 2024

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