Immunodeficienze primitive. Parte la Settimana Mondiale di sensibilizzazione

Immunodeficienze primitive. Parte la Settimana Mondiale di sensibilizzazione

Immunodeficienze primitive. Parte la Settimana Mondiale di sensibilizzazione
Inizia oggi e si concluderà il 29 aprile la settimana di iniziative per promuovere la conoscenza di queste malattie nelle quali il sistema immunitario perde totalmente o parte della sua funzionalità. Ecco i 10 “campanelli di allarme” per identificare se il tuo sistema immunitario è a rischio. Nel nostro paese, AIP Onlus e il TIGET, Pro IDPI e il JMF italiano a fianco del paziente

Prende il via oggi la Settimana Mondiale dedicata alle Immunodeficienze Primitive (WPIW), un gruppo di più di 175 patologie nelle quali il sistema immunitario perde totalmente o parte della sua funzionalità. Per promuovere la conoscenza di queste patologie, dal 22 al 29 aprile saranno promossi in tutta Italia eventi per diffondere materiale informativo. Oggi, inoltre, centinaia di palloncini rossi saranno liberati nei cieli dai Jeffrey Model Centre presenti in tutto il mondo, per richiamare l’attenzione di tutta la popolazione su queste patologie.

In Italia, aderiscono all’iniziativa l’Associazione Immunodeficienze Primitive Onlus (Aip Onlus), di cui è presidente Antonio Barberis, e l'Associazione Pro Immunodeficienze Primitive Italiane (Pro Idpi), presieduta da Michele Del Zotti, insieme ai volontari del JMF italiano, guidato da Isabella Quinti, Responsabile del Centro Regionale per le Immunodeficienze Primitive, Azienda Policlinico Umberto I di Roma.
 
Ecco alcune iniziative. Domani, in una giornata dedicata sia alla presentazione degli avanzamenti della ricerca che alla condivisione e al supporto del paziente, i ricercatori del TIGET, Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica, grazie all'iniziativa di AIP Onlus, aprono le porte dei laboratori ai pazienti e alle famiglie, per ripercorrere insieme il cammino che ha portato, per la prima volta nel campo della ricerca sulle malattie di origine genetica, a correggere il difetto genetico di alcune forme di immunodeficienza primitiva particolarmente gravi e a comprendere e curare altre malattie genetiche. La ripresa video dell’evento, che verrà condivisa sul sito www.aip-it.org, darà modo a tutti di usufruire di un’esperienza unica nel suo genere.
Nel piazzale antistante la Sapienza Università di Roma, dove ha sede il centro JMF, alle 17.00 di oggi verranno lanciati in aria 100 palloncini rossi. Il giorno seguente (23 Aprile) i pazienti della Pro-Idpi sono stati ricevuti in udienza da Papa Francesco, al quale hanno portato lo stesso messaggio indossando una maglietta con lo slogan “Test-Diagnose-Treat”, per una patologia rara che, ancora oggi, non viene in molti casi riconosciuta, diagnosticata e adeguatamente trattata.

Le Immunodeficienze Primitive sono un gruppo di patologie che predispongono il soggetto che ne è affetto ad una aumentata suscettibilità nei confronti delle infezioni, soprattutto di tipo respiratorio quali bronchiti, polmoniti e sinusiti ricorrenti. Possono manifestarsi a qualsiasi età, anche negli adulti, e purtroppo molto frequentemente rimangono situazioni cliniche misconosciute,  diagnosticate con grande ritardo e quindi quando si sono già verificati danni irreversibili nell’organismo dei pazienti.

Le Immunodeficienze Primitive sono responsabili di infezioni ricorrenti o insolitamente difficili da trattare in bambini e adulti, come illustra la AIP Onlus. Qui sotto sono elencati i '10 campanelli di allarme', cioè alcune condizioni che possono far sospettare la presenza di una IDP:

1. Otto o più infezioni nel corso di un anno

2. Due o più gravi infezioni ai seni nasali in un anno

3. Due o più mesi di trattamento antibiotico con scarsi risultati

4. Due o più polmoniti in un anno

5. Il bambino non riesce ad aumentare di peso o a crescere normalmente

6. Ascessi ricorrenti e profondi alla cute o agli organi

7. Afte persistenti nella bocca o in altre parti del corpo dopo il primo anno di età

8. Necessità di ricorrere agli antibiotici per via endovenosa per combattere le infezioni

9. Due o più infezioni profonde come: meningite, ostiomielite, sepsi

10. Presenza nella stessa famiglia di casi di immunodeficienza primitiva

22 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

Caldo record. Aumenta il rischio di malattie infettive. “Servono più prevenzione e cooperazione in Europa”. L’Ecdc lancia l’allarme
Caldo record. Aumenta il rischio di malattie infettive. “Servono più prevenzione e cooperazione in Europa”. L’Ecdc lancia l’allarme

Le estati sempre più lunghe e calde stanno aumentando il rischio di diffusione di alcune malattie infettive in Europa. Per questo servono una cooperazione più stretta tra i Paesi e...

Autocura. L’Oms punta su test fai da te, IA e servizi di prossimità per rafforzare la lotta contro HIV, tubercolosi ed epatiti
Autocura. L’Oms punta su test fai da te, IA e servizi di prossimità per rafforzare la lotta contro HIV, tubercolosi ed epatiti

L’autocura non è più soltanto una scelta individuale, ma una componente strategica delle politiche sanitarie globali. È questo il messaggio che arriva dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che rilancia gli...

Hantavirus, in Cile allerta sanitaria in 13 regioni: letalità al 39%, preoccupa la variante Andes
Hantavirus, in Cile allerta sanitaria in 13 regioni: letalità al 39%, preoccupa la variante Andes

Il governo del Cile ha dichiarato l’allerta sanitaria per l’hantavirus in 13 delle 16 regioni del Paese, da Atacama a Magallanes. La misura è stata formalizzata con un decreto del...

Leishmaniosi. L’Oms aggiorna le linee guida: arrivano terapie più brevi, sicure e meno tossiche per kala-azar e PKDL
Leishmaniosi. L’Oms aggiorna le linee guida: arrivano terapie più brevi, sicure e meno tossiche per kala-azar e PKDL

Trattamenti più brevi, meno tossici e meglio tollerati per una delle malattie parassitarie più letali al mondo. L'Organizzazione mondiale della sanità ha aggiornato le linee guida per la cura della...