Immunologia. Al via percorso formativo accademico di Janssen Italia per 16 informatori scientifici

Immunologia. Al via percorso formativo accademico di Janssen Italia per 16 informatori scientifici

Immunologia. Al via percorso formativo accademico di Janssen Italia per 16 informatori scientifici
Il corso di perfezionamento che partirà il 12 e 13 marzo, è rivolto agli ISF dell’azienda che saranno coinvolti in un progetto formativo di alto livello scientifico, avvalendosi del know-how e dell’esperienza offerti dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Brescia.

Janssen Italia certifica e accresce la conoscenza scientifica del suo personale attraverso un percorso formativo accademico rivolto ad alcuni Informatori Scientifici del Farmaco. Il 12 e 13 marzo, infatti, avrà inizio, presso l’Università degli Studi di Brescia, il corso di perfezionamento “Basi patogenetiche e implicazioni socio-sanitarie nel trattamento delle patologie autoimmuni” che darà accesso a 5 crediti formativi universitari (CFU). Al corso parteciperanno 16 Informatori Scientifici del Farmaco (ISF) della linea “Immunologia” di Janssen Italia.

Alla luce dei recenti cambiamenti nel settore farmaceutico, infatti, la figura dell’informatore scientifico si trova in una fase di evoluzione che conduce ad un’impostazione altamente scientifica del rapporto con il proprio interlocutore. E’ così che al “nuovo informatore” vengono oggi richieste la più estesa conoscenza sulla patologia e specifiche competenze sui farmaci in grado di curarla.

Questo bagaglio di conoscenze scientifiche e farmacologiche risulta ancora più importante se si considera l’arrivo sul mercato di farmaci innovativi, come i farmaci biologici per la cura della psoriasi, malattia autoimmune cronica, spesso recidivante, che in Italia colpisce 1.700.000 persone, con un forte impatto negativo sulla qualità di vita dei pazienti. Per la cura della psoriasi, ad esempio, è disponibile una nuova classe di farmaci “biologici” che mira a contrastare, neutralizzare o inibire specifici e selettivi meccanismi citochimici in grado di indurre, mantenere o scatenare la malattia. Si tratta di una tipologia di farmaci che richiede una gestione sempre più attenta e complessa e, di conseguenza, una sempre più approfondita cultura scientifica nonché un’elevata expertise del personale aziendale e del medico specialista che ne permettano un efficace utilizzo nella pratica clinica.

In un tale contesto si inserisce il progetto formativo con il quale Janssen intende confermare la sua attenzione al ruolo chiave della formazione scientifica per il proprio personale.
“Questa iniziativa segna un grande passo avanti nella recente evoluzione dell’informazione scientifica – ha affermato Massimo Scaccabarozzi, Presidente e Amministratore Delegato di Janssen Italia -. Proprio in considerazione delle sfide aperte dall’arrivo sul mercato dei farmaci innovativi, intendiamo sottolineare il nostro impegno nell’offrire alla classe medica un’informazione di alto livello scientifico".

05 Marzo 2014

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