Infarto. Algoritmo basato su IA potrebbe migliorare la diagnosi

Infarto. Algoritmo basato su IA potrebbe migliorare la diagnosi

Infarto. Algoritmo basato su IA potrebbe migliorare la diagnosi
In un futuro non troppo lontano diagnosticare tempestivamente un infarto sarà più semplice grazie a un algoritmo, CoDE-ACS, che è stato testato su oltre 10 mila pazienti che si erano recati in pronto soccorso con dolore toracico. L’algoritmo è stato in grado di escludere un infarto in oltre il doppio dei pazienti, con un’accuratezza della diagnosi pari al 99,6%.

Un algoritmo basato sull’intelligenza artificiale, denominato CoDE-ACS, potrebbe aiutare i medici a capire più rapidamente se un paziente ha subito un infarto. L’evidenza emerge da uno studio condotto dall’Università di Edimburgo, nel Regno Unito, e pubblicato da Nature Medicine.

Il team ha testato l’algoritmo su oltre 10mila pazienti che si erano presentati in ospedale con dolore toracico, confrontandolo con gli altri metodi in uso. L’algoritmo è stato in grado di escludere l’infarto in oltre il doppio dei pazienti, con un’accuratezza del 99,6%.

CoDE-ACS si basa sull’analisi della troponina cardiaca – eseguita di routine quando un paziente ha un sospetto infarto del miocardio – ma considera anche caratteristiche come età, sesso e patologie che possono influenzare questo valore, nonché il tempo trascorso dall’inizio dei sintomi e i risultati dell’elettrocardiogramma (ECG). L’algoritmo fornisce un punteggio di probabilità compreso tra zero e 100.

“Per i pazienti con dolore toracico acuto dovuto a infarto, diagnosi e trattamento precoci salvano la vita”, sottolinea Nicholas Mills, della Pritish Heart Foundation (BHF) dell’Università di Edimburgo, che ha guidato lo studio, “Sfortunatamente molte malattie causano questi sintomi e la diagnosi non è sempre semplice”.

Fonte: Nature Medicine 2023

15 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua
West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua

L’aumento delle temperature e il progressivo allungamento della stagione estiva stanno creando condizioni sempre più favorevoli alla diffusione del virus West Nile in Europa. Per questo l’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale...

Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati
Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati

L’Agenzia italiana del farmaco interviene per la prima volta con un documento organico sull’impiego dell’Intelligenza artificiale nella comunicazione scientifica e promozionale dei medicinali. L’Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla...

Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030
Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030

La lotta globale contro la meningite entra in una fase di accelerazione. Sempre più Paesi stanno rafforzando le proprie strategie nazionali per raggiungere gli obiettivi della roadmap  “Sconfiggere la meningite...

Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto
Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto

L’Italia supera il primo anno di piena applicazione del Regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche senza perdere terreno, ma il sistema cambia profondamente pelle. È quanto emerge dal 22° Rapporto Nazionale...